Erano in centinaia i fan da tutta Italia che ieri pomeriggio gremivano piazza Bra in attesa del concerto, in programma alle 21, di Mark Knofpler, il leggendario chitarrista e fondatore del gruppo rock Dire Straits, che aveva già registrato da tempo il tutto esaurito in Arena. Un evento attesissimo e una tappa, quella veronese, che in molti aspettavano già dall’anno scorso, quando l’artista pubblicò il suo nuovo albumDown the road wherever” annunciandone la tournée a partire dalla primavera 2019.

Un amore, quello per l’artista, la sua storia e la sua musica, che ha fatto convogliare in città non solo nostalgici dei Dire di lunga data, ma anche fan che si sono avvicinati al musicista di recente, affascinati dalla sua capacità di governare lo strumento, la chitarra, in modo unico e del tutto personale, con uno stile inconfondibile, in particolare per la scelta di suonare quasi esclusivamente senza l’uso del plettro e avvalendosi, dunque, della sola sensibilità delle dita.

I fan ci hanno raccontato le loro emozioni prima del concerto, mentre aspettavano di entrare nell’anfiteatro: «È da ottobre scorso che aspetto questo momento, seguo Mark Knopfler già dagli esordi, quando suonava con i Dire Straits, ma devo dire che anche il suo ultimo lavoro è molto bello, quindi non vedo l’ora di ascoltarlo dal vivo».

«Sono un chitarrista e Mark Knopfler è un’icona che mi appassiona da vent’anni. Da musicista seguo le sue orme, mi piacerebbe imitarlo, ma è molto difficile, ha uno stile davvero particolare. Questa è la quinta volta che vado a un suo concerto, sono stato a Roma, a Reggio Calabria e ora qui a Verona».

«Io e i miei amici siamo venuti qui all’Arena da Campobasso – spiega ai nostri microfoni un giovane fan – è la prima volta per noi a Verona. Oggi la musica è andata un po’ scemando, i gruppi più recenti non riescono a trasmettere le stesse emozioni delle band anni Settanta e Ottanta, mentre Mark è capace, attraverso le note e il solo uso delle dita, senza ricorrere al plettro, di esprimere il suo stato d’animo con un tocco e una sensibilità davvero unici».