Presentato oggi, venerdì 19 luglio, al Teatro Ristori, il programma per la nuova stagione 2019 – 2020. Presenti il Direttore Artistico del Teatro Ristori, Alberto Martini, e il Presidente di Fondazione Cariverona, Alessandro Mazzucco.

In cartellone oltre 60 eventi tra Concertistica, Barocca, Jazz, Danza, Educational e la nuova rassegna Barocca Off nello Spazio di San Pietro in Monastero. Il concerto inaugurale della nuova stagione del Teatro Ristori è in calendario per venerdì 18 ottobre  e vedrà la pluripremiata orchestra Camerata Salzburg eseguire un programma dedicato  a W. A. Mozart e L. v. Beethoven. Parteciperà anche il Duo Tal & Groethuysen, uno dei principali Duo pianistici a livello mondiale.

«Nel 2020 avremo due importanti anniversari − ricorda il Maestro Martini ai nostri microfoni −. Celebreremo i 250 anni dal primo viaggio di Mozart in Italia e i 250 anni dalla nascita di Beethoven. Ci sarà anche una rassegna dal titolo Beethoven 2020 a lui interamente dedicata. Quest’anno infatti abbiamo in programma tutte le sue sinfonie, ad esclusione della 9 che verrà proposta all’inizio della stagione prossima (2021)».

«Ovviamente il concerto inaugurale ha la sua grande importanza, ma tutta la stagione ha un livello artistico di assoluta portata internazionale. Questo è l’impegno che ci siamo presi verso il nostro pubblico, che speriamo di aumentare ancora. Vorrei sempre avere il teatro con la coda fuori» conclude Martini.

Teatro Ristori che sta tornando ad essere un centro di riferimento culturale per la città di Verona.

«Questo era uno degli obiettivi che ci siamo dati 3 anni fa. Si deve essere sempre molto cauti anche quando ci sono risultati importanti. Si devono mantenere i piedi per terra e lavorare con molto rigore, molta attenzione e rispetto. Da parte mia c’è sempre un lavoro attento soprattutto verso il pubblico per offrire sempre suggestioni ed emozioni nuove».

La proposta artistica che il Teatro Ristori presenta vuole essere anche quest’anno ampia, diversificata, innovativa e coinvolgente. Il livello qualitativo del profilo artistico è testimoniato dai protagonisti di tutte le rassegne, con l’ulteriore obiettivo, che si svilupperà in questa e nelle prossime stagioni, di dare sempre più importanza alla valorizzazione delle eccellenze delle nuove generazioni.

Proprio su questo si è espresso il presidente di Fondazione Cariverona Alessandro Mazzucco. «Non c’è dubbio – esordisce Mazzucco – sul fatto di dover investire sul futuro. Il futuro sono i giovani e noi vogliamo aiutarli e sostenerli. Soprattutto, vogliamo offrire loro delle opportunità. L’Italia ha un patrimonio artistico insostituibile e vogliamo agevolare il difficile compito della scuola di arricchire i contenuti scolastici con proposte musicali, in particolar modo con la musica antica. Fondamentale anche l’attenzione ai classici, con proposte dedicate a Virgilio o Dickens. La grande intuizione del maestro Martini è proprio quella di essere aperto ad integrazione con ambiti diversi, si pensi anche alla danza o al jazz».

Da settembre gli abbonati potranno procedere al rinnovo dei propri abbonamenti. Successivamente sarà possibile la sottoscrizione di nuovi abbonamenti. Con ottobre si prevede l’apertura delle prevendite per i biglietti dei singoli spettacoli. Ulteriori informazioni e il programma completo sul sito del teatro.

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