“Mezzaluna fertile”, un viaggio in musica ai confini del Mediterraneo

Venerdì 24 gennaio, alle 20.45 a San Zeno in Monte, presso l'auditorium Don Calabria, è in programma la serata evento con il live del gruppo NardoTrio.

“Mezzaluna fertile” è il viaggio musicale del NardoTrio ai confini del Mediterraneo, con le suggestive immagini fotografiche di Enrico Fedrigoli e le letture di Flavia Passerini. Dai Balcani alla Grecia, all’Armenia, al Kurdistan fino alla martoriata Palestina, per ritornare alla terra d’origine. Una serata evento in programma per venerdì 24 gennaio alle 20.45, presso l’auditorium Don Calabria di via San Zeno in Monte 23, a Verona, con ingresso libero e aperto a tutti.

Protagonista della serata sarà il gruppo NardoTrio con il canto, il bouzouki e le chitarre di Cristina Ribul Moro, le percussioni etniche di Roberto Baba Alberti, amalgamate dal canto e dalla poliedrica fisarmonica del maestro Dario Righetti.

L’evento, organizzato dal Centro di Cultura e Spiritualità Calabriana, è un omaggio ad una regione, quella compresa fra il Golfo Persico, il Mar Rosso e il Mediterraneo, che viene spesso definita come “la culla della civiltà”. Una regione che mantiene vivo tutto il suo fascino nonostante le guerre, le violenze e le migrazioni forzate da cui oggi è profondamente segnata.

Il gruppo NardoTrio, avvalendosi delle immagini del fotografo partner Enrico Fedrigoli, ricostruirà i ritmi e i colori di questa terra promuovendo attraverso l’arte i valori della fratellanza e della comunione. Valori assai cari a San Giovanni Calabria e alla sua Opera che proprio al tema della comunione dedicherà il Capitolo Generale nella prossima primavera.

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