La nuova Orchestra Discanto tra Verona e Isola della Scala

Oggi nella sala Rossa dei Palazzi Scaligeri la conferenza stampa di presentazione del tour della nuova Orchestra Discanto, che farà tappa all'abbazia di Santa Maria in Organo venerdì 6 settembre e all'abbazia di Santo Stefano di Isola della Scala sabato 7 settembre.

È stato presentato oggi, lunedì 2 settembre, nella sala Rossa dei Palazzi Scaligeri, il tour di debutto della nuova formazione Orchestra Europea Discanto, che toccherà Verona e Isola della Scala il 6 e il 7 settembre.

Sono intervenuti Manuel Scalzotto, presidente della Provincia, Andrea Turrina, presidente di Fondazione Discanto, Cira Russo e Maria Luisa Abate, direttori artistici, il Maestro Igor Coretti Kuret e don Roberto Bianchini, abate dell’abbazia di Santo Stefano di Isola della Scala.

La nuova Orchestra Fondazione Discanto è frutto del progetto “Sentieri di musica – Percorso di arte, musica, spiritualità e territorio“, realizzato grazie al contributo di Fondazione Cariverona, ed è formata da circa quaranta musicisti, prevalentemente under 35, selezionati durante diverse audizioni e provenienti da Francia, Romania, Moldavia, Slovenia, Polonia, Russia, Bielorussia, Corea del Sud e, naturalmente, dall’Italia.

Gli artisti, supportati dai direttori artistici Cira Russo e Maria Luisa Abate, sono ospitati nella Casa di spiritualità Mater Divinae Sapientiae a Valeggio sul Mincio. Qui, sotto la guida del Maestro Tambara, sono impegnati in questi giorni nelle prove musicali per il primo tour dell’orchestra che prenderà il via dal duomo di Mantova mercoledì 4 settembre. Dopo una seconda tappa il giorno successivo a Gonzaga, i musicisti varcheranno il confine scaligero per esibirsi venerdì 6 nella chiesa di Santa Maria in Organo a Verona e, sabato 7, in abbazia di Santo Stefano a Isola della Scala. Gli spazi sono stati messi a disposizione dalle parrocchie.

In Santa Maria in Organo l’appuntamento verrà aperto alle 20.30 dalla lettura di uno stralcio della Lettera agli Artisti di Papa Giovanni Paolo II e da un breve momento di riflessione a cura di monsignor Martino Signoretto, vicario episcopale per la Cultura, l’Università e il Sociale. Poi l’orchestra eseguirà il programma dedicato a “La preghiera nell’opera lirica e non solo“. L’ingresso sarà gratuito ed eventuali offerte spontanee saranno destinate a un trattamento protettivo dei preziosi e antichi intarsi lignei della chiesa.

Il sabato, sempre alle 20.30, all’abbazia di Santo Stefano a Isola della Scala, la serata verrà aperta nuovamente dalla lettura della Lettera agli Artisti di Papa Giovanni Paolo II, seguita dall’intervento dell’abate don Roberto Bianchini. Il programma sinfonico sarà dedicato a Franz Joseph Haydn. Come per il concerto di Verona, il direttore sarà Maurizio Tambara. Anche a Isola della Scala l’ingresso sarà gratuito mentre le eventuali offerte sosterranno una parte dei lavori di rifacimento, giunti alle fasi conclusive, del selciato antistante l’abbazia di cui, quest’anno, ricorrono i quattrocento anni dalla consacrazione.

 

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