Cantine de l’Arena, continuano gli appuntamenti live

Martedì 19, venerdì 22 e domenica 24 novembre tre nuove date musicali a Le Cantine de l'Arena: protagonisti delle serate saranno Massimo Faraò, Too High Trio e Alan Farrington.

Il pianismo di Massimo Faraò è da accostare a pieno titolo alla migliore tradizione del jazz afroamericano. Non a caso le sue collaborazioni di maggior prestigio sono con musicisti statunitensi. Di spessore quella con Philip Harper, trombettista veterano, esponente di riguardo della corrente hard-bop, con oltre cinquanta registrazioni al proprio attivo, sia come leader (“Soulful Sin” e “The Thirteenth Moon”), sia come sideman, che gli è valso il primo posto in numerose liste di musica jazz e sondaggi di critica.

Martedì 19 novembre, alle 21.30, standards classici e originali, tradizione, innovazione e swing con l’imperdibile trio Harper-Faraò-Barbon. Atmosfere nu soul, jazz e gospel  venerdì 22 novembre (ore 22.00) con il Too High Trio, guidato dalla voce di Kenneth Bailey.  Domenica 24 novembre (ore 19.00) tra le mura della Brasserie torna la voce e la chitarra dell’inglese Alan Farrington e il suo “I’m not a Juke box”.

Il jazz della tradizione, ma con freschezza e tanto swing. Philip Harper è una stella della scena jazz americana. La sua partecipazione nei Jazz Messengers di Art Blakey è stato solo l’inizio di un cammino nel corso del quale Harper ha collezionato collaborazioni prestigiosissime tra cui spiccano l’attuale presenza nella Mingus Big Band e artisti del calibro di Benny Golson, Cedar Walton, Joe Chambers. Al trombettista, questa sera in veste anche di cantante, si aggiunge il tocco autorevole e swingante di Massimo Faraò, definito “il più nero dei pianisti italiani”, e lo stile solido ed incisivo del contrabbassista Nicola Barbon.

Il cantautore e sassofonista anglo-giamaicano Kenneth Bailey guida il Too High Trio, completato dal pianista Ivan Zuccarato e dal batterista Ricky Quagliato, in una serata all’insegna della musica soul, jazz, r’n’b, con un tocco di reggae. Il suo repertorio comprende classici del soul ma anche numerosi pezzi originali, passando da brani che evocano l’epopea di James Brown al grande funk anni ‘70, attraverso un percorso ricco di groove.

Alan Farrington e Simone Boffa sono due musicisti con una carriera segnata da grandi collaborazioni con i più importanti esponenti del jazz e della musica leggera italiani. In duo propongono un viaggio nel mondo della musica d’oltreoceano e inglese dell’ultimo secolo. Dai classici del jazz ai Beatles, dal blues al folk americano, nel repertorio trovano spazio anche alcuni brani originali. 

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