Camploy, sabato in scena “Io sono il bianco del nero”

La sezione danza dell’Estate Teatrale Veronese continua sabato 21 settembre con Io spettacolo della compagnia Susanna Beltrami con forti richiami a “La terra desolata” di Eliot.

Sabato 21 settembre alle 21 la compagnia Susanna Beltrami porta al Teatro Camploy “Io sono il bianco del nero”, un viaggio onirico popolato da una folla di ricordi immortali, dove il colore bianco trasforma e tinge ogni cosa e lo spazio viene investito da un’improvvisa luce intima

Lo spettacolo di danza è inserito nel cartellone dell’Estate Teatrale Veronese. L’intimità sarà il tema dominante di questa creazione di Susanna Beltrami, una piece “site specific” in cui è forte il richiamo all’opera “The Waste Land – La terra desolata” del poeta anglo-americano T.S.Eliot.

Ciò che accomuna La terra desolata e Io sono il Bianco del Nero è il loro assumere la configurazione di un mosaico. Le due opere, infatti, non restituiscono un solo e unico punto di vista, ma una peculiare chiave di lettura che segue infinite strade possibili, a seconda della personale e intima interpretazione.

Questa creazione coreografica nasce da un’accurata analisi drammaturgica dei temi affrontanti da Eliot, tra i quali lalienazione dell’uomo moderno e la crisi della civiltà occidentale, incarnate nello scoppio della guerra mondiale, terminata quattro anni prima della pubblicazione del poema. 

I biglietti, posto unico a 14 euro, sono in vendita al Box Office Verona di via Pallone 16, online su Geticket o la sera stessa alla cassa del teatro a partire dalle 20.00.