“Aldilà del Violino” in scena alla Sala degli Affreschi di Sona

Mercoledì 1 gennaio 2020, dalle 18, il 14esimo appuntamento della rassegna artistica invernale "Tappeto Rosso" del comune di Sona.

Teatro Insonne

Lo spettacolo-conferenza, unico nel suo genere, ripercorrerà la storia dei più grandi liutai, sondando il mito di Antonio Stradivari, e analizzando l’idea stessa di mito. Uno spettacolo innovativo ospitato nella splendida cornice della Sala degli affreschi che, unendo teatro, musica e artigianato, riuscirà a toccare corde comuni e a farle risuonare insieme.

«Partendo dalla famiglia Amati, i primi che nella metà del millecinquecento concepirono il violino così come lo conosciamo ancora oggi, e attraversando i secoli, cercheremo di far luce sul più grande liutaio di tutti i tempi il cremonese Antonio Stradivari e il suo “segreto”. Cosa rende così perfetto il suono dei suoi strumenti? È davvero la vernice usata a rendere gli strumenti unici? Davvero esiste un segreto che l’artigiano si portò per sempre con sé nella tomba? Ah… Io non lo so… Se cercate risposte a queste domande andate da un liutaio, non venite a teatro. Qui non si parlerà di segreti, ma di cose semplici: di suono, di legno, di pialle, della vita e della morte.»

Così Matteo Fantoni, interprete e ideatore dello spettacolo che la compagnia Teatro Insonne porterà in scena mercoledì 1 gennaio, dalle 18, con testo e regia di Sara Venuti e scenografia e luci di Federico Calzini e M. Fantoni.

Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con Giano’s LAB, non tratterà tecnicismi e “segreti” di fabbricazione, ma sarà centrato sull’uomo, sia in quanto liutaio che in quanto musicista e spettatore, per scoprire come nasce uno strumento “mitico” come un violino Stradivari e come questo viene “mitizzato” dal pubblico e dagli stessi musicisti.

L’ingresso è a biglietto, con prezzo unico 8 euro.

Visto il numero limitato di posti, si consiglia la prenotazione presso la biblioteca di Sona al 045 6091208.