Al Teatro Stimate la delicatezza e l’eleganza di Gianni Rodari

In tour nazionale fino al 25 marzo, a Verona la commedia musicale "Favole al telefono" sarà presentata il 20 ottobre al Teatro Stimate per la prima di Famiglie a Teatro. Seguiranno in Veneto repliche a Venezia, Vicenza e Padova.

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Favole al telefono, la nuova commedia musicale di Fondazione Aida allestita per i cent’anni di Gianni Rodari, inaugura il 20 ottobre Famiglie a teatro, rassegna organizzata con la collaborazione dell’Assessorato all’Istruzione del Comune di Verona.

L’evento, in doppia replica alle 15.30 e alle 17.30, si terrà al Teatro Stimate ed è la seconda tappa del tour nazionale: fino a marzo 2020 la commedia toccherà 27 centri per più di trenta repliche. In Veneto, oltre a Verona, lo spettacolo sarà presentato: a Venezia il 17 novembre, ore 17.00, Teatro L. Russolo di Portogruaro, a Vicenza il 20 dicembre presso l’Auditorium Vivaldi di Cassola (per le scuole) e a Padova il 19 gennaio al Teatro Verdi (ore 16:00).

Si tratta di una “fiaba in musica” dedicata a tutta la famiglia, che raccoglie alcune delle più celebri favole e filastrocche di Gianni Rodari inserendole all’interno di una trama completamente originale in grado di parlare ai bambini di oggi e a quelli di allora.

Storie, quelle di Rodari, che non conoscono il passare del tempo, che conservano immutate le doti originali di eleganza, ironia e freschezza che da sempre costituiscono i punti di forza di quella inesauribile capacità di invenzione che sapeva coniugare con la puntuale, seria e civile osservazione della realtà contemporanea.

L’adattamento teatrale e la regia sono  firmati da Raffaele Latagliata, che ha alle spalle un lungo percorso professionale come attore e regista sia nel teatro di prosa che in quello musicale, il quale ha curato anche la drammaturgia originale insieme a Pino Costalunga, autore esperto di letteratura per l’infanzia.

Le musiche, tutte originali, sono state composte dal Maestro Valentino Corvino, alla sua prima esperienza come compositore di una commedia musicale. Corvino ha messo la sua esperienza al servizio di uno spettacolo che gioca con i vari generi  musicali, tra questi, in particolare, si guarda al garbo e alla delicatezza del Quartetto Cetra.

«La struttura drammaturgica di questo musical – spiega il Maestro Corvino – mette in fila favole che creano tanti piccoli mondi divertenti e spesso surreali. Questo materiale mi ha dato lo spunto per comporre attingendo ai più diversi linguaggi musicali in un continuo esercizio di stile che fosse il più possibile funzionale al racconto. Ma, come avviene nei testi di Rodari, alla leggerezza di gran parte della narrazione musicale si alternano momenti legati ad un’espressione più intima, perché il fine ultimo di queste favole non è il puro intrattenimento ma l’educazione dei più giovani alla riflessione ed all’utilizzo della fantasia».

Il cast, composto da Massimo Finocchiaro (Giovannino), Andrea Rodi (Conte Cornetta), Marta De Zaiacomo ( Madame Phonè), Francesca Brusati (Biancapagina) e Nicholas Rossi (Gettone), ha la direzione musicale di Shawna Farrell, direttrice della “BSMT-Bernstein School of Musical Theater”  e considerata a tutt’oggi la più accreditata esperta in materia di musical in Italia. Completano il team creativo Andrea Coppi per le scenografie, Antonia Munaretti per i costumi, Elisa Cipriani e Luca Condello, ballerini solisti del Corpo di ballo dell’Arena di Verona, che hanno ideato le coreografie.