Al Teatro Salieri un concerto tributo alla Luna

La San Marco Brass Band si esibirà live giovedì 18 luglio, alle 21.15, in un concerto che rientra nel progetto regionale "Musica alla Luna 2019" e che celebra i cinquant'anni dall'allunaggio.

Giovedì 18 luglio, alle 21.15, nelle gradinate del Teatro Salieri si esibiranno i musicisti della San Marco Brass Band con un concerto dal titolo “Flight To the world” per celebrare i cinquant’anni dall’allunaggio, avvenuto il 20 luglio 1969. L’ingresso all’evento è libero.

L’appuntamento rientra nel nuovo progetto regionale “Musica alla Luna 2019“, organizzato dal circuito regionale multidisciplinare Arteven, che agisce in nome e per conto della Regione Veneto.

Un viaggio musicale intorno al mondo, le più celebri canzoni italiane e americane, tra cui  “Fly to the moon“, di Bart Howarth,Moon River, di Henry Mancini, Also Sprach Zarathustra, di Richard Strauss, e molte altre, con proiezioni sincronizzate sul maxi schermo di immagini e video, ritmi coinvolgenti e trascinanti: questi gli ingredienti principali del concerto “Flight to the world” della San Marco Brass Band.

Divertire e divertirsi: questo l’intento della band, che fa risaltare le poliedriche possibilità esecutive degli ottoni negli aspetti virtuosistici e melodici, grazie alla tecnica di altissima qualità di ogni singolo musicista. Un concerto dalle atmosfere senza tempo e spazio, dove l’esuberante carica emotiva dei ritmi, associata a una raffinata trattazione delle armonie, disegna forme musicali chiare e trasparenti, tratteggiate da una piacevole discorsività.

La San Marco Brass Band, ideata e coordinata dal Maestro Diego Cal, ottiene già da anni un vasto eco nel panorama concertistico italiano per l’alto profilo artistico dei singoli componenti, tutti professionisti che collaborano con importanti orchestre italiane, e per l’originalità e per il gradimento di pubblico e critica.

I membri della band sono Diego Cal, Emanuele Resini, Enrico Mattea e Francesco Vella alle trombe, Claude Padoan al corno, Lorenzo Tommasini e Mauro Valente ai tromboni, Enrico Toso e Federico Faoro alla tuba, Gianni Casagrande e Michele De Conti alle percussioni, Andrea Tomasi al pianoforte.

«La musica quale elemento di relazione tra il territorio e gli artisti con l’obiettivo di celebrare i cinquant’anni dall’allunaggio avvenuto nel 1969. Questo – dichiara Cristiano Corazzari, assessore alla Cultura e Spettacolo della Regione del Veneto – è un nuovo progetto organizzato dal nostro braccio operativo regionale. I concerti avranno come protagonista la luna, che tanti poeti e musicisti ha ispirato nel tempo».

«Abbiamo voluto portare la magia della musica in aree che spesso rischiano di rimanere fuori dai grandi tour – spiega l’assessore – organizzando proprio lì opere d’arte fruibili solitamente nei grandi contesti. Ritengo che questa sia l’azione giusta di una Regione che ha a cuore il benessere di coloro che d’estate restano in città e presidiano il bene comune. I concerti, che toccheranno numerose città delle nostre province, sono tutti di grande qualità e non mancheranno di farvi passare delle belle serate in serenità».

Sono passati ormai, o solo, cinquant’anni dallo sbarco dell’uomo sulla Luna. Era il 20 luglio 1969 quando il mondo intero si emozionò assistendo alle immagini in diretta televisiva del primo passo fuori dalla Terra, grazie alla missione statunitense Apollo 11. Un evento incredibile vedere Neil Armstrong e Buzz Aldrin nella loro passeggiata lunare. Armstrong commentò l’evento come «un piccolo passo per l’uomo, un salto da gigante per l’umanità». Per celebrare quel momento, e quella conquista, Arteven, in nome e per conto della Regione Veneto, ha organizzato il nuovo progetto “Musica alla luna 2019“, che fino ai primi giorni di agosto porta in tournée in tutte le province del Veneto tre prestigiose orchestre e formazioni musicali che si esibiranno in concerti con protagonista la Luna.