Al Nuovo arriva Nancy Brilli con “A che servono gli uomini?”

Martedì 21 gennaio quarto degli otto appuntamenti in abbonamento della rassegna "Divertiamoci a teatro". In programma "A che servono gli uomini?", commedia di Jaja Fiastri su musiche di Giorgio Gaber. In scena Nancy Brilli con la regia di Lina Wetmüller.

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Dopo la parentesi d’inizio anno che ha visto in scena due spettacoli fuori abbonamento, la rassegna Divertiamoci a teatro prosegue al Teatro Nuovo martedì 21 gennaio alle 21 col quarto spettacolo in abbonamento: “A che servono gli uomini?“, commedia di Jaja Fiastri su musiche di Giorgio Gaber. Ne è protagonista Nancy Brilli con la regia di Lina Wertmüller.

In scena anche Fioretta Mari, Daniele Antonini, Nicola D’Ortona e Giulia Gallone. Le scene sono di Sissy Granata, i costumi di Nicoletta Ercole, le coreografie di Irma Cardano. Messa in scena nel 1988, ebbe per protagonista Ombretta Colli con musiche e canzoni scritte appositamente da Giorgio Gaber. Tre decenni dopo, a cimentarsi con il personaggio di Teodolinda, donna delusa dagli uomini, è Nancy Brilli. Soddisfatta della sua vita da single e della carriera, rimpiange però di non avere avuto un figlio. Quando scopre che un suo vicino di casa lavora in un centro di fecondazione artificiale, riesce, col pretesto di una visita, a rubare una provetta col seme maschile, la 119. Durante la gravidanza la curiosità la spingerà a scoprire il donatore del seme…e sarà un autentico colpo di scena. L’uomo si rivelerà un quarantenne che vive ancora con la madre, un tipo dai modi rozzi e con una grande considerazione di se stesso. La scoperta innescherà una serie di situazioni comiche e offrirà numerosi spunti di riflessione sul ruolo della donna, sempre più emancipata e in costante conflitto con i “dogmi” della società civile.

«A dispetto del titolo – dice Lina Wertmüller – questa non è una commedia femminista. Adattata dalla pièce scritta negli anni ’80 da Jaja Fiastri, “A che servono gli uomini?” è più attuale che mai, toccando un tema caro a molte donne sole: il desiderio di avere un figlio. Con leggerezza, ironia, equivoci e tante risate, la commedia racconta l’avventura di una donna determinata, che ritiene di poter vivere felicemente sola e che decide, prima che sia troppo tardi, di mettere al mondo un figlio, sfruttando le possibilità della fecondazione artificiale. Ma proprio la gravidanza porrà la protagonista di fronte alla sua solitudine e la porterà a mettere in discussione la sua visione del mondo. Nata nella tradizione a me molto cara del teatro di Garinei & Giovannini, “A che servono gli uomini?” è per me come un ritorno a casa, agli anni in cui muovevo i miei primi passi nel mondo dello spettacolo, sotto le ali leggere e musicali dello storico duo. Ed è anche un affettuoso omaggio – conclude Lina Wertmüller – a chi dopo di me è stata al loro fianco, e al grande musicista Giorgio Gaber, autore delle canzoni».

«Diceva il grande Pietro Garinei che se Jaja Fiastri fosse nata in Americaaggiunge Nancy Brillisarebbe stata una Lillian Hellman o una Nora Ephron. In realtà qui da noi ha dovuto lottare per vedere riconosciuto il suo reale valore, per vedere il suo nome al posto giusto. Da grande commediografa è stata capace di utilizzare la leggerezza come qualità fondamentale, come risposta alla crisi di cui siamo tutti testimoni. Un autore immenso come Italo Calvino sosteneva nelle sue “Lezioni americane” che “la leggerezza si associa con la precisione e con la determinazione, che la vivacità e l’intelligenza sfuggono alla condanna della pesantezza”. Nulla può trovarmi più d’accordo. Fortunatamente non ho il complesso della ponderosità, piuttosto ho il mito dell’intelligente ironia e ne vado continuamente in cerca per i miei spettacoli. Avevo ventitré anni quando Jaja terminò questo testo, l’unico per il quale Giorgio Gaber abbia scritto le musiche, e ha continuato a chiedermi, nel tempo, di portarlo in scena. Lo faccio ora. Questa – conclude Nancy Brilli – non è solo una commedia. È un atto d’amore».

Dopo la “prima” di martedì, lo spettacolo replica fino a venerdì 24 alla stessa ora. Mercoledì 22 alle 18 la compagnia incontra il pubblico nel Piccolo Teatro di Giulietta del Nuovo. Conduce l’incontro, che è a ingresso libero, la giornalista Alessandra Galetto.

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