Al Cinema Alcione torna il Festival del Cinema Spagnolo

Il Cinema Alcione in collaborazione con il Verona Film Festival presenta l'11 ottobre, in anteprima nazionale, "Yuli – Danza e libertà", della regista Icíar Bollaín.

Dopo aver celebrato a Roma la sua 12esima edizione, il Festival del Cinema Spagnolo, fondato da anni fa da EXIT med!a per promuovere nel nostro paese la cultura ispanica della settima arte, approda a Verona per il terzo anno consecutivo con una selezione dei film più amati e premiati in Spagna nel 2018.

Questo ciclo di produzioni, composto da quattro titoli tutti in lingua originale con sottotitoli in italiano, suddivisi fra i mesi di ottobre e novembre, è organizzato dal Cinema Alcione in collaborazione con Verona Film Festival e sarà inaugurato con un’anteprima nazionale: Yuli – Danza e libertà (2018), in programma al Cinema Alcione venerdì 11 ottobre, alle 21, con una settimana d’anticipo rispetto all’uscita del film in Italia.

Diretto da Icíar Bollaín, la regista di El olivo (2016) e scritto da Paul Laverty, sceneggiatore di fiducia di Ken Loach, Yuli racconta la straordinaria storia del ballerino cubano Carlos Acosta, all’anagrafe Carlos Yunior Acosta Quesada, ritiratosi dalle scene nel 2015 dopo una carriera stellare nelle più grandi compagnie del mondo, fra cui lo Houston Ballet, l’American Ballet Theatre, l’English National Ballet e il Royal Ballet di Londra.

Il suo nome d’arte viene dal guerriero Yuli, figlio di Ogun, semidio della guerra e del fuoco nella mitologia yoruba. E, proprio come un guerriero, Carlos ha lottato, danzato e amato, emancipandosi da un’infanzia poverissima all’Avana, dove è nato nel 1973 ed è stato iscritto alla prima scuola di danza dai genitori, i quali volevano soprattutto garantirgli un pasto gratis ogni giorno, per arrivare a essere paragonato a Rudol’f Nureev e Michail Baryšnikov.

Se nel corso della sua illustre carriera Carlos Acosta, che nel film appare nella parte di se stesso, ha vinto il Prix de Lausanne (1990), il Laurence Olivier Award per l’eccellenza nella danza (2007) e il Prix Benois de la Danse (2008), Yuli ha ottenuto il Premio del pubblico ai Festival di Minsk e Nantes, il premio per la miglior sceneggiatura al Festival di San Sebastián e il Platino Award per la miglior colonna sonora ad Alberto Iglesias.

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