A Le Cantine de l’Arena il jazz del Matteo Rebulla Quartet

Martedì 14 gennaio alle 21.30 ripartono gli appuntamenti jazz alle Cantine de l'Arena con il Matteo Rebulla Quartet.

Foto di Alessandro Andreatini

Ripartono gli appuntamenti musicali a “Le Cantine de l’Arena”. Il 2020 si apre all’insegna del Jazz americano anni ’60 insieme al Matteo Rebulla Quartet.

Il repertorio parte da composizioni originali legate alla tradizione jazzistica. Importanti anche le influenze melodiche di standards entrati nella tradizione e le influenze ritmiche delle tradizioni brasiliana e cubana. Elementi, questi, che Matteo Rebulla ha appreso e perfezionato a New York dove si è laureato in musica nel 2011. In Italia si è conquistato subito un posto di rilievo nel jazz nazionale, realizzando nel 2015 l’album “Forced Perspectives“. 

Forti sono anche le influenze melodiche del bebop e degli standards, e quelle ritmiche delle tradizioni brasiliana e cubana, con elementi di jazz contemporaneo. Completano il quartetto
Simone Daclon al piano, Francesco Bianchi al sax e Alex Orciari al contrabbasso.

Il secondo appuntamento sarà venerdì 17 gennaio alle 22 con la “Al Brown Blues Band”. Un interessante progetto, nato dalla solida collaborazione fra il chitarrista Al Brown (talento indiscusso del blues nel Regno Unito), Alan Thomson (bassista tra i più noti dell’ambiente musicale britannico per aver suonato con John Martin, e con Martin Barre, ex chitarra solista dei Jethro Tull), Franz Bazzani (pianista e tastierista eclettico), e Cesare Valbusa (batterista dotato di grande tecnica e versatilità).

Ultimo incontro del mese sarà con la rassegna domenicale “Blue Note Sunday” con uno straordinario quintetto, come nella miglior tradizione del jazz che questa sera verrà magicamente interpretato da Francesco Ivone alla tromba, Ettore Martin al sax tenore, Danilo Memoli al piano, Nicolò Masetto al basso e Massimo Cogo alla batteria.