L’energia di James Morrison torna al Vittoriale

Il 7 luglio al Vittoriale il ritorno di James Morrison. Sonorità blues e soul per un disco intimista che riporta il cantante alla luce dopo quattro anni di silenzio

James Morrison è tornato. Ha scelto il Vittoriale, nell’ambito della rassegna “Tener-a-mente” il 7 luglio per siglare il lancio del nuvo album “You’re Stronger than you know”

Quattro anni di stop, dopo i brillanti esordi di “You give me something“, “Broken strings” o “I won’t let you go” , dopo dischi non proprio riuscitissimi, per un talento che ha sempre posto l’acento sulla passione per soul e blues piu che su uno stile accattivante.

A sorpresa, il singolo “My love goes on” in duetto con Joss Stone aveva ricordato al pop che James Morrison ha ancora belle frecce al suo arco.

Nuova etichetta discografica, nuovo look, la passsione per il soul e il blues filtrate da un certo appeal radiofonico che combina vintage e sonorità update.

SI comincia con la grintosa “Under the influence“, l’atmosfera sul palco ricorda davvero i concerti soul carichi di energia e good vibes, Morrison si muove sul palco quasi a dimostrare di nutrirsi dell’energia del live. Arrangiamenti sontuosi per parole molto intime, quasi un percorso catartico che finalmente lo ha guidato fuori dal tunnel.

Nothing ever hurt” e “Feels like the first time” scaldano il pubblico della cavea, sempre più coinvolto dagli atteggiamenti e dalla sempre graffiante voce del cantante. Si racconta, James Morrison, tra un brano e l’altro, con aneddoti in apparenza semplici o di circostanza.

Brani come “Power” o “Undiscovered” lasciano intravedere la sensibilità di un artista che forse ha dovuto lottare con i fantasmi di un padre – artistico oltre che biologico – semplicemente monumentale.

La parte centrale del live spetta ai cavalli di battaglia, da una “With a littel help from my friends” che omaggia la versione di Joe Cocker alle hit “I won’t let you go” con tutto il pubblico in piedi, “Broken strings”, “You give me soemthing” piu “So beauiful” e “I still need you” dall’ultima release.

Spazio ai bis per “You make it real”, “Wonderful world” e “Slowly”. Un’ora e mezza di concerto a mille per un ritorno che auguriamo possa portargli fortuna.