Sette giovani di Castelnuovo raccontano le storie del paese in un libro

Nell'ambito di un progetto finanziato dalla Regione Veneto, sette ragazzi e ragazze del Comune di Castelnuovo hanno raccolto storie e tradizioni del loro paese in un libro, intitolato "Com’era Castelnuovo del Garda".

Avvicinare i giovani alle tradizioni e alla storia del paese: questo l’obiettivo del progetto “Generazione 2.2 – Alleanze” finanziato dalla Regione Veneto, con destinatari i Comuni del Distretto 4 Ovest veronese e realizzato dal Servizio Educativo Territoriale dell’Ulss 9 Scaligera con la cooperativa Azalea.

Il lavoro di ricerca si è tradotto nel libro “Com’era Castelnuovo del Garda“, che ha visto impegnati sette giovani: Sofia Faccioli, Francesca Ferrari Casalaina, Giorgia Lanari, Alessia Paganotto, Enrico Pasin, Riccardo Ruggiero e Pietro Zuccotti.

Il volumetto è stato presentato questa mattina in municipio dal sindaco Giovanni Dal Cero e dall’assessore ai Servizi alla persona e Famiglia Marilinda Berto.

«Sono davvero orgoglioso del lavoro realizzato dai nostri giovani – dice il sindaco –che promuove la memoria storico-culturale del territorio. Tra le pagine di questa pubblicazione emergono racconti e testimonianze che sono parte viva della nostra comunità».

«Un raggio di sole in un anno sfortunato – lo ha definito l’assessore Berto –, un vero scambio di saperi tra generazioni. Vorrei che questa esperienza segnasse il punto di partenza per la creazione di un gruppo di ricerca sulla storia di Castelnuovo del Garda».

Realizzato con il coordinamento dell’educatore Michele Sartori, il volume raccoglie numerose fotografie storiche di Fernando Lorenzini e dell’archivio di Foto Impiumi, storica attività del paese che ha chiuso i battenti alcuni mesi fa.

Il libro è scaricabile a questo link.