Serata duetti di Sanremo 2026, i top e flop della Redazione
Redazione
Per il momento, la serata di gran lunga migliore del festival: i duetti di Sanremo restano la forza trainante del Festival e quest’anno ci hanno regalato dei momenti destinati a entrare nella storia. La serata delle cover ha visto la grande torta del voto divisa sia tra televoto che tra sala stampa e giuria delle radio. Rispettivamente, con un peso del 34, 33 e 33%.
Al termine delle esibizioni, a uscirne vincitori (e che vincitori), sono stati Ditonellapiaga e TonyPitony con una strepitosa interpretazione in stile Braodway di “The lady is a tramp” e “Ba ba baciami piccina”. A seguire, Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – Hit The Road Jack e, in terza posizione, Arisa con Il Coro Teatro Regio di Parma – Quello che le donne non dicono.
Anche oggi la Redazione di Daily Verona Network ha decretato i cinque top e flop della serata. Disclaimer: si tratta di una classifica goliardica, umile e totalmente senza pretese.
Top
- Ditonellapiaga e TonyPitony. Il pubblico si aspettava scintille e un’esibizione spettacolare ed è quello che ha ricevuto. Il duetto è risultato vincente sotto tutti i punti di vista e il caco lasciato sul palco da Tony a canzone finita, profuma di promesse mantenute in modo a dir poco geniale. Per i curiosi: Tony’s Vocal. “Ditony”, ormai ormai siete nella storia.
- Casa Morandi. Tredici Pietro si è esibito, a sorpresa, con il papà, Gianni Morandi, nella cover di “Vita”, brano scritto da Mogol e Mario Lavezzi che Gianni Morandi interpretò con Lucio Dalla. Un momento toccante.
- Cristina D’Avena. Poteva stare sul palco da sola e avrebbe fatto la sua grande figura. Cristina non è solo la voce di generazioni di italiani amanti dei cartoni animati, è un animale da palcoscenico. Sentirla cantare “Occhi di gatto” a Sanremo, con Le Bambole di Pezza, è stato un sogno ad occhi aperti.
- Francesca Fagnani e Fulminacci. In un’interpretazione di “Parole Parole” di Mina e Alberto Lupo, Fulminacci ha deciso di scambiare i ruoli: a cantare è lui, mentre la giornalista di “Belve” recita la parte parlata. Bella, interessante, delicata.
- Alessandro Siani. Dopo le prime serate passate con l’umorismo anni 2000 e le imitazioni di Laura Pausini e Lapo Elkann, finalmente un po’ di comicità vera. Nonostante alcuni momenti imbarazzanti, Siani riesce a far sorridere. Lui che fa indossare la maschera di TonyPitony a Carlo Conti resta uno dei momenti memorabili di questo piattissimo festival.
Flop
- Carlo Conti. Non ce la fa. Troppo veloce, troppi momenti fuori contesto, siparietti che vogliono essere simpatici, ma sono solo respingenti. Carlo, con tutto l’affetto, ma per noi è “NO”.
- Belen Rodriguez.Tutti se lo stavano chiedendo: ma perchè Belen Rodriguez è stata scelta per un duetto? Nonostante la bellissima presenza, la sua entrata è stata abbastanza disastrosa: esce da dietro le quinte e avvicina il microfono alla bocca troppo tardi, ormai il playback è partito. Ahia!
- Mamma RAI. Sulle note de I Maschi di Gianna Nannini, Levante e Gaia hanno ipnotizzato il pubblico tra sguardi complici e allusivi, per poi terminare con un bacio sulla bocca. Un’esibizione top condizionata dalla regia flop di mamma RAI, che ha allontanato l’inquadratura “censurando” il bacio e lasciando quella sensazione di “meh”. In ogni caso, sembra che non sia stato voluto, ma un “rito registico”. Chissà.
- Il Prof. Schettini. Non bastava la polemica dei giorni scorsi, che lo ha visto al centro di una “shitstorm” incredibile: ieri mattina sembrava aver rinunciato all’ospitata, salvo fare dietrofront nel pomeriggio. Il volto del progetto “La Fisica che ci piace” parla di social, emozioni, fragilità e tanto altro. Ma siamo sicuri che fosse il momento (e la persona) giusto per parlare di certi temi a Sanremo?
La serata finale: chi sarà il vincitore?
Questa sera sarà quella in cui si tireranno le somme del 76° Festival di Sanremo. Co-conduttrice della serata sarà la giornalista Giorgia Cardinaletti, mentre il super ospite sarà Andrea Bocelli.
Inoltre, per celebrare i sessant’anni di carriera i Pooh si esibiranno in Piazza Colombo, offrendo al pubblico un evento unico che ripercorre la storia di una delle band più iconiche della musica italiana.
Il sistema di voto resta invariato: televoto (34%), sala stampa, tv e web (33%) e giuria delle radio (33%). Le cinque canzoni più votate saranno comunicate senza un ordine di classifica; i punteggi si sommeranno a quelli raccolti nelle serate precedenti. I finalisti torneranno quindi a esibirsi prima dell’ultima votazione che decreterà il vincitore dell’edizione 2026, destinato a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest, in programma a Vienna dal 12 al 16 maggio.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






