Schermi d’Amore alla Gran Guardia con i grandi classici

Schermi d'Amore si sposta alla Gran Guardia per le ultime tre giornate di proiezioni fuori concorso: dal 5 al 7 ottobre si alterneranno infatti i grandi classici del mélo sentimentale, dei registi Sirk, Losey, Fassbinder e Malle.

Il festival cambia sede per le proiezioni finali: Schermi d’Amore si sposta in Gran Guardia, presso la Sala Convegni che ospiterà le ultime giornate dedicate al cinema mélo.

Terminato il concorso, il festival si immerge completamente nella suggestiva dimensione del grande passato del cinema sentimentale, completando tra il 5 e il 7 ottobre, giorno di chiusura, le rassegne speciali dedicate ai grandi autori di questo genere cinematografico e ai classici che hanno realizzato.

Protagonisti di queste giornate conclusive, nel corso delle quali alcune proiezioni verranno replicate, saranno dunque Sirk, Losey, Fassbinder e Malle (di cui verrà proiettato un celebre mediometraggio), registi che hanno saputo interpretare in chiave propria uno dei generi più popolari e apprezzati, dall’era del cinema classico fino alla contemporaneità.

Lunedì 5 ottobre

Si parte dunque lunedì 5 con il solito appuntamento pomeridiano alle 15:00, che sarà occasione per riscoprire Secondo amore, uno dei più importanti lavori del maestro del melodramma hollywoodiano Douglas Sirk, interpretato da Rock Hudson, Jane Wyman e Agnes Moorehead (trio attoriale già protagonista del film Magnifica ossessione dello stesso Sirk).

La rassegna omaggio dedicata a Douglas Sirk, storica firma del cinema mélo, prosegue ancora con l’appuntamento delle 18:00, quando sarà proiettato il suo Lo specchio della vita. Remake del film di John M. Stahl, si tratta dell’ultimo lavoro del regista tedesco, un film spesso ricordato come uno dei melodrammi più famosi della storia del cinema.

Alle 21:15 una proiezione davvero straordinaria. La giornata si chiude con uno dei titoli più celebri di questa sedicesima edizione: Veronika Voss di Rainer Werner Fassbinder, secondo titolo dell’autore proposto nella sezione “La magnifica ossessione di Sirk e Fassbinder”.

Martedì 6 ottobre

Martedì 6 l’appuntamento alle 15:00 è con la seconda proiezione di Lo specchio della vita di Douglas Sirk. Segue alle 18:00 Veronika Voss di Fassbinder.

Alle ore 21:15 sarà presentato un nuovo titolo, parte della sezione “L’ombra del doppio: Losey e Delon”. Verrà proiettato Una romantica donna inglese di Joseph Losey.

Mercoledì 7 ottobre

Mercoledì 7 il festival giunge infine al termine. Dopo la replica di Secondo amore di Douglas Sirk alle 15:00, Schermi d’Amore presenta il titolo di un regista della Nouvelle Vague, integrando con un interessante mediometraggio il programma della sezione “L’ombra del doppio”. Alle 17:30 è il turno di Louis Malle e del suo William Wilson, film breve di appena 36 minuti parte dell’opera collettiva Tre passi nel delirio.

A seguire, seconda proiezione di Una romantica donna inglese

Infine alle 21:15, prima di chiudere il suo sipario, il festival proporrà al pubblico la visione di un altro capolavoro di Joseph Losey, Messaggero d’amore. Elegante esplorazione della doppiezza ingannevole del reale, tema caro al regista, il film è tratto dal romanzo L’età incerta di L. P. Hartley. Norfolk, inizio anni ’90. L’adolescente Leo, orfano di modesta condizione sociale, viene ospitato nella sontuosa villa dell’amico Marcus. Qui conosce la sorella Marian, donna bella e gentile alla quale si affezione immediatamente, arrivando ad accettare per lei un compito molto delicato, che consiste nel fare da “corriere” di segrete missive amorose tra lei e il fattore della tenuta, l’affascinante Ted. Un rapporto assolutamente non autorizzato, che se scoperto potrebbe causare un grave scandalo all’interno della famiglia, come poi effettivamente accadrà. Losey ha dichiarato di aver amato il soggetto del romanzo perché affronta il senso di tragica brevità della vita umana. Un film in cui spiccano le ottime interpretazioni del cast, con Julie Christie e Alan Bates nei ruoli di Marian e Ted, assieme alla splendida fotografia e alla raffinata sceneggiatura firmata Harold Pinter, premiata ai BAFTA. Messaggero d’amore ha vinto la Palma d’Oro al 24° Festival del cinema di Cannes.