San Zeno, Modus: tornano i migliori spettacoli con “Svisti di Stagione”

Tornano sul palco i soldout di stagione, una seconda occasione per coloro che non erano riusciti ad avere il biglietto. Dall'amore alla guerra fino agli alieni, la nuova rassegna parte lunedì 8 aprile e si conclude domenica 19 maggio.

Rivalsalieri Andrea Castelletti Modus Verona

La stagione teatrale di Modus iniziata lo scorso settembre si avvia alla sua conclusione, non prima però di riproporre alcuni degli spettacoli di maggiore successo nel cartellone 2023/24 con la Rassegna “Svisti di Stagione”. Una selezione di spettacoli reduci da soldout, per i quali molte persone sono rimaste fuori dal teatro, e spettacoli cult, pensata proprio per chi se li è persi o per chi vuole rivederne alcuni o per chi li vuole suggerire ad amici.

La Rassegna prevede tre formule promozionali: il mini-abbonamento a 20€ per tre spettacoli della Rassegna a scelta; la formula il 3+1 per venire in quattro e pagare per tre che per gli Under 26 diventa addirittura il 1+1 che prevede il pagamento di un solo ingresso valido per due persone; e infine l’omaggio ad uno spettacolo a scelta per ringraziare chi farà il buon vecchio e sano passaparola suggerendo agli amici uno spettacolo “svisto”.

«La gente sta vivendo un momento di difficoltà economica con un rincaro di tutte le voci di spesa che colpisce anche noi – commenta Andrea Castelletti – ma noi quale realtà culturale non veniamo meno all’impegno di offrire al nostro territorio appuntamenti di livello mantenendo invariati i prezzi dei biglietti e a maggior ragione vogliamo dare la possibilità di spendere ancora meno con le nuove formule promozionali dedicate a questa Rassegna. Chi pensa infatti che la cultura sia un costo dovrebbe piuttosto computare quanto più lo sia l’ignoranza. Ed è proprio nelle fasi di difficoltà economica e sociale che l’arte e la cultura giocano il loro ruolo fondante, il cui compito è creare bellezza, contenuti, stimoli, relazioni. In particolare, il Teatro oltre ad essere un importante momento aggregativo rappresenta un’occasione unica per coniugare il divertimento personale con l’accrescimento culturale e sociale della collettività».

Si parte lunedì 8 aprile con Marco Campedelli e la storia visionaria di Alda Merini “Non c’era niente dentro il nostro amore”. La sua voce registrata, appunti di visioni in presa diretta, dettatura poetica … il racconto di una amicizia tra vita quotidiana e mistero, una capriola nella trascendenza e una nostalgia perfetta. Lo spettacolo è accompagnato dalle musiche dal vivo di Antonio Canteri.

La rassegna prosegue giovedì 11, venerdì 12 e sabato 13 aprile con Orti Erranti, la compagnia di casa Modus, che propone un originalissimo spettacolo di Rock-Teatro: “Sogno di un uomo ridicolo. Ballata per il terzo millennio” tratto dal libro di Fedor Dostoevskij, una delle più dirompenti interpretazioni di Andrea Castelletti.  Un concerto sconcertante di parole e musiche che si fa riflessione appassionata e profonda, in una narrazione sospesa tra fiaba e psicanalisi. Una versione scenica in cui attorialità e musicalità sono elementi fondanti.

Venerdì 19 e sabato 20 aprile è in scena lo spettacolo creato per il centenario della nascita di Italo Calvino “Le città invisibili”. Una produzione Modus con Michele Vigilante, le musiche dal vivo di Marco Alborali e la danza in scena con Giulio Covallero. Un’ allegoria della condizione umana sempre più complessa ed elaborata in un equilibrio instabile tra la Gerusalemme perfetta e la Babilonia dell’incomunicabilità dove nessuno si intende.

Si prosegue domenica 21 aprile con lo spettacolo tratto da un testo di Valentina Diana con Massimo Totola “L’eternità dolcissima”. Una toccante riflessione su quanto ci impegniamo a produrre e a consumare, soprattutto a consumare la vita. Un invito ad essere artefici del proprio destino cercando di dare un senso più nobile a questo stare/essere nel tempo della vita.

In maggio, venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 torna in scena Orti Erranti con Alida Castelletti, Lorenzo Sartor, Simonetta Marini e Andrea Castelletti stesso con “Alieni. E’ tutto reale”, uno spettacolo basato “su una storia vera non ancora accaduta”. Un’analisi del presente e dello scarto tra generazioni nel nuovo mondo governato dalla tecnologia sempre più dilagante. Una rivoluzione che sta evolvendo gli umani dove il confine tra il mondo fisico e il mondo digitale è sempre più indefinito.

Il fine settimana successivo, sabato 11 e domenica 12 maggio, si prosegue con “Giubbox Bar”, la nuova commedia brillante di Renzo Segala che ha debuttato a inizio 2024, una produzione Modus per Orti Erranti, con Massimo Totola, Laura Murari, Guido Ruzzenenti e Andrea Castelletti. Una storia che si consuma in un bar di periferia dove quattro personaggi si affrontano e scontrano con i toni leggeri della commedia, in una girandola di situazioni cinematografiche, andando a toccare le problematiche del gioco d’azzardo.

Lunedì 13 maggio Marco Campedelli ripropone lo spettacolo “Francesco il matto. Il poverello d’Assisi torna dalla guerra” con le musiche dal vivo di Antonio Canteri. È la storia di Francesco d’Assisi che torna dalla guerra con Perugia e potrebbe essere stato messo in manicomio, come uno dei tanti “scemi di guerra”. In un tempo di guerre dove l’umanità cammina sull’abisso, la “follia” di Francesco può essere l’antidoto che serve per invertire la rotta e precipitare nella pace.

L’ultimo spettacolo vedrà in scena la compagnia Teatro Impiria venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 maggio con “Generali a merenda“ di Boris Vian, per la regia di Gherardo Coltri, che ha debuttato a inizio 2024. Una farsesca commedia che mette in scena atroci caricature buffe di generali boriosi e deliranti e che, come bambini, giocano alla demenza della guerra.

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21. Il calendario completo è consultabile su modusverona.it. Informazioni 392-3294967, info@modusverona.it.