A San Giorgio di Valpolicella la prima tappa di Borgo DiVino in tour 2022

Il fine settimana del 6, 7 e 8 maggio segna la prima tappa di Borgo DiVino in Tour 2022 a San Giorgio di Valpolicella. La kermesse del buon bere toccherà dieci tappe tra le località più interessanti del panorama nazionale.

Vino Palio del Recioto 2022 Valpolicella Amarone Vino Rosso Borgo DiVino
Foto d'archivio

Sarà San Giorgio di Valpolicella, tra le colline vinicole del Veneto, a ospitare la prima tappa di Borgo DiVino in Tour. La rassegna enologica è organizzata da Valica, la prima tourist marketing company in Italia. L’evento vede inoltre la collaborazione con il Consorzio Ecce Italia e la promozione dell’Associazione “l Borghi più belli d’Italia”. 

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Venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 maggio il Borgo di San Giorgio invita quindi la cittadinanza a celebrare la “stagione del buon bere”. Si svolgerà proprio quel weekend, infatti, il primo di dieci appuntamenti di un tour itinerante in giro tra i borghi italiani più rappresentativi della produzione vinicola nazionale. La frazione del Comune di Sant’Ambrogio di  Valpolicella è stata inoltre certificata tra “I Borghi più belli d’Italia”,

Turismo ed enogastronomia: un binomio perfetto 

Borgo DiVino in Tour è un evento “diffuso”. Il pubblico avrà quindi la possibilità di conoscere vini di qualità. Potrà inoltre degustarli all’interno di contesti di particolare suggestione, valorizzati e fruibili nel complesso della loro offerta turistica. Dieci tappe, in altrettanti Borghi e Regioni d’Italia, dove turismo ed enogastronomia si sposano regalando esperienze memorabili di viaggio e di gusto. L’obiettivo della kermesse è consolidarsi come strumento capace di contribuire a incentivare l’indotto economico dei territori ospitanti.

Mira inoltre a promuovere tanto l’offerta turistica locale quanto il patrimonio produttivo dei Borghi più belli d’Italia. Qui le produzioni vitivinicole occupano infatti un posto di primo piano. Etichette di rilevanza nazionale e internazionale, grandi e piccole produzioni traducono in questo contesto il lavoro, la filosofia e la passione dei tanti “artigiani del vino”. Punto di forza di ogni evento sarà il coinvolgimento dei principali attori del territorio (associazioni, consorzi di tutela, esercizi ristorativi, strutture ricettive, ecc.). Si tratta di figure essenziali per rispondere al meglio alla domanda di turisti e visitatori interessati a vivere il luogo come esperienza. 

La vicesindaca Zanotti: «San Giorgio è il nostro gioiello»

«La nostra Amministrazione – dichiara la vicesindaca Evita Zanotti – ha voluto percorrere fortemente l’iter per l’accreditamento del nostro Borgo nell’Associazione “I Borghi più belli d’Italia”. San Giorgio è il nostro gioiello, la nostra storia, la nostra tradizione culturale. Abitato fin dalla preistoria era  il centro amministrativo e religioso più importante della Valpolicella. La coltivazione della vite attorno al borgo è antica. Proprio San Giorgio è uno dei luoghi di nascita dei primi vitigni, che hanno dato origine ai famosi DOGC: Recioto e  Amarone e DOC: Valpolicella, Valpolicella Classico, Ripasso». 

Aggiunge: «La proposta di partecipare all’evento “Borgo DiVino in tour” è stata accolta con entusiasmo. Siamo sicuri che il nostro Borgo abbia tutte le caratteristiche per rappresentare la cultura enologica di  Verona e del Veneto». 

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La promozione di un turismo lento

«Siamo convinti che questo evento possa dare risalto al nostro Borgo. Sarà un impulso a un turismo lento qualificato. Un turismo fatto di silenzio, bellezza, armonia e di scoperta dei luoghi che hanno generato vini  famosi in tutto il mondo. Accoglieremo i visitatori con la sapienza della nostra ospitalità. Siamo sicuri che trascorreranno delle giornate interessanti visitando il paese di pietra, la maestosa Pieve Longobardo Romanica, le casette preistoriche e i dintorni immersi nella natura. La degustazione del nostro vino e dei  nostri prodotti sarà il corollario qualificante all’atmosfera del Borgo», conclude. 

Dove, come e quando 

È dunque tra le incantevoli vigne della Valpolicella che prenderà il via Borgo DiVino 2022. L’ingannapoltron si tingerà dei colori, dei profumi e delle sfumature del vino e della primavera da venerdì 6 a domenica 8 maggio 2022. L’appuntamento serale di venerdì 6, dalle 18 alle 23, sarà seguito da due giornate complete nel weekend. Sabato, dalle 12 alle 23, e domenica dalle 12 alle 22. 

Oltre cento etichette provenienti da più di trenta cantine presenti sul territorio della Valpolicella e del Veneto. Altre invece proverranno dal territorio nazionale, come Marche, Abruzzo, Lazio e Sicilia. I visitatori potranno degustare vini locali come l’Amarone, il Recioto, il Valpolicella, il Ripasso. Un evento aperto a tutti, quindi, che spezza l’antico dualismo tra esperti e dilettanti. Metterà infatti tutti sullo stesso piano e aprirà un mondo fatto di assaggi, degustazioni, percorsi formativi e tradizioni. 

Borgo DiVino

Borgo DiVino è anche scoperta di alcuni tra i Borghi più belli d’Italia. A San Giorgio di Valpolicella da non perdere l’esempio di stile romanico per eccellenza, la Pieve di San Giorgio o la Piazza Panoramica. Qui è possibile vedere sia il Lago di Garda che la penisola di Sirmione. Altri luoghi imperdibili per una visita sono il Museo Antiquarium, la via Crucis dei Lapicidi e le famose Marogne. Non solo: sono da vedere anche i terrazzamenti tipici della Valpolicella con i muretti a secco, e le numerose cave di marmo e di pietra che circondano il Borgo.

All’interno di San Giorgio verrà tracciato un percorso di degustazione che toccherà i luoghi di maggiore interesse turistico. Vi saranno stand dedicati alle cantine e un originale percorso formativo sul mondo del vino, raccontato in circa venti pannelli espositivi.  

Durante l’evento Borgo DiVino, i visitatori potranno assaggiare le specialità del Borgo dalle botteghe e dai ristoranti presenti sul territorio. L’organizzazione proporrà inoltre una rassegna di piatti tradizionali della  Valpolicella assieme a proposte gastronomiche originarie dei Borghi toccati dal tour. 

Come funziona 

I sapori si fonderanno con le bellezze territoriali dei Borghi più belli d’Italia in un’esperienza totalizzante nel  mondo enogastronomico italiano. 

Per degustare i vini occorre acquistare un voucher del costo di quindici euro (sia online che in loco). Quest’ultimo dà diritto a otto degustazioni diverse. Un kit composto da calice da degustazione e sacchetta sarà l’accompagnatore  del visitatore per tutta la durata dell’evento. Funzionale sì, ma anche un ricordo di Borgo DiVino da portare  a casa con sé.  

Il commento di Fiorello Primi, presidente de “I Borghi più belli d’Italia”

«Borgo DiVino è una delle manifestazioni nazionali più importanti che l’Associazione, grazie all’apporto organizzativo di Valica, promuove. L’obiettivo è rilanciare il turismo enogastronomico, settore importante per la ripresa post-Covid. Le produzioni agricole, quella del  vino soprattutto, rappresentano un elemento fondamentale per la tutela del paesaggio e dell’ambiente. Garantiscono inoltre un futuro alle comunità che vivono nei Borghi. La valorizzazione e la promozione delle produzioni agricole è parte integrante della missione dell’Associazione. Ci prefiggiamo da sempre lo scopo di mantenere e valorizzare il grande patrimonio di tradizioni, cultura e arte di cui le comunità borghigiane e dei territori circostanti sono gelose custodi». 

Luca Cotichini, Valica: «Nel 2023 mireremo a coprire tutto il territorio nazionale»

«Borgo DiVino è un evento nazionale itinerante capace di fondere al meglio il turismo con l’esperienza enogastronomica. È in grado di far incontrare produttori e appassionati in contesti favolosi e unici come i Borghi più belli d’Italia. Nel 2022 abbiamo raddoppiato le tappe, toccando altre cinque regioni. Nel 2023 punteremo a coprire tutto il territorio nazionale. Con Borgo Di Vino, Valica crea un altro format capace di far vivere esperienze  autentiche al nostro ampio pubblico che ci segue sui vari siti». 

I promotori

L’Associazione “I Borghi più belli d’Italia”

L’Associazione “I Borghi più belli d’Italia” è nata nel 2001 in seno alla Consulta del Turismo dell’ANCI. Nasce dall’esigenza di valorizzare il grande patrimonio di storia, arte, cultura, ambiente e tradizioni presente nei  piccoli centri italiani che sono, per la grande parte, emarginati dai flussi del turismo di massa. Ne fanno parte ad oggi 334 Comuni, espressione dell’Italia più vera e autentica. 

Gli organizzatori

Valica

Valica è la prima società in Italia per “suggerimenti” turistici ed enogastronomici. Un vero Travel & Food data  developer, con oltre 40 siti (proprietari o in concessione: da Paesionline.it a Turistipercaso.it a Ricette della  nonna…) che compongono il network: 10 milioni di utenti unici, 25 milioni di pagine viste ogni mese, 4 milioni  di follower sui social e 4,5 milioni di contatti diretti. Da 15 anni Valica è in continua espansione, in termini di  business e di relazioni e si propone come “tourist market company” leader del mercato italiano.

Ecce Italia

Ecce Italia nasce nel 2013 come Rete delle aziende operanti nel circuito dei Borghi più belli d’Italia per  valorizzare il patrimonio produttivo ed enogastronomico di questi territori. Opera con il marchio I Borghi più  belli d’Italia per la creazione di nuove opportunità commerciali e di visibilità a favore di piccole e medie  aziende dei Borghi – le cui produzioni sono sinonimo di qualità, tradizione, sostenibilità ambientale e cultura  dei territori – e in ambito enogastronomico per la promozione delle cucine tipiche dei Borghi.

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