"Roméo et Juliette" in Arena ai "protagonisti" biglietti ridotti

VERONA – Un’iniziativa speciale quella dell’Arena che, in occasione della prima dello spettacolo di Charles Gounod “Roméo et Juliette” in scena sabato 7 luglio con inizio alle ore 21.15, ha deciso di ridurre il prezzo del biglietto a coloro che portano il nome della storia d’amore ambientata nella città scaligera.

Ai Romeo, alle Giulietta o Giulia, il biglietto è offerto al prezzo eccezionale di 10 euro per qualsiasi settore dell’anfiteatro. Anche l’accompagnatore potrà godere di una riduzione speciale del 30% circa rispetto al prezzo intero del posto scelto.

Per aderire alla promozione è necessario presentare un documento d’identità valido alla Biglietteria in via Dietro Anfiteatro 6/B 37121 Verona, negli orari di apertura dalle 10.00 alle 17.45 (orario continuato) e fino alle 21.00 nei giorni di spettacolo.

Il titolo Roméo et Juliette, dopo il successo riscosso al suo debutto areniano lo scorso anno, entra stabilmente nel repertorio areniano con 4 serate per il Festival lirico 2012 e 3 recite già programmate per il Festival del Centenario 2013.

Da sabato 7 luglio Romeo e Giulietta tornano con la loro tragica storia nella città del mito dell’amore eterno. La “bella Verona” viene rappresentata in un teatro dal sapore shakespeariano: il regista Francesco Micheli si è ispirato al londinese Globe e lo ha ricreato dentro l’Arena, rivisitato con materiali assolutamente contemporanei, a tratti futuristici ed illuminazione da stadio.

In questa cornice, pubblico, cantanti e centinaia di comparse si intrecciano, si scontrano e si mescolano per raccontare la vicenda degli sfortunati amanti. L’amore negato si esprime in un continuo salire e scendere di scale che li avvicinano e li allontanano, e che simboleggiano anche ascesa e caduta politica delle loro famiglie. Dominante sul palcoscenico una luce rossa che ricorda l’elemento primordiale e motore dell’opera: il sangue. Ma alla fine i due protagonisti superano le catene del potere, dell’odio e della morte, involandosi mano nella mano nei loro costumi candidi tra gli spettatori, verso la luce di un’unione immortale.

La partitura di Charles Gounod e il libretto di Jules Barbier e Michel Carré compongono i cinque atti di un drame lyrique tipicamente francese, che all’Arena di Verona prende corpo in questo allestimento hi-tech con citazioni medievali, fatto di imponenti strutture di metallo semoventi, luci e fari come in un concerto rock, costumi in stile pre-punk con accenni rinascimentali. Ed a sottolineare come quest’opera sia legata fortemente alla città di Verona, la conflittualità tra le famiglie dei Montecchi e dei Capuleti è caratterizzata dai colori cittadini giallo e blu.

Gli interpreti di questa famosa storia d’amore sono diretti dal M° Fabio Mastrangelo, sul podio dell’Orchestra areniana dal 7 al 26 luglio.

La redazione