“Recupero esistenziale manager”, lo spettacolo in scena ad Avesa e Arbizzano

Gli attori professionisti Marco Ferraro, Lahire Tortora e Roberto Maria Napoletano tornano a Verona nell’ambito delle rassegne “Teatro al Verde” (Villa Scopoli, Avesa, 30 luglio, alle 21) e “ScenArbizzano” (Villa Albertini, Arbizzano, 31 luglio, alle 21) con “REM. Recupero Esistenziale Manager” per la produzione Amour Braque – Teatro Safarà. I due eventi sono organizzati dall’Associazione…

Gli attori professionisti Marco Ferraro, Lahire Tortora e Roberto Maria Napoletano tornano a Verona nell’ambito delle rassegne “Teatro al Verde” (Villa Scopoli, Avesa, 30 luglio, alle 21) e “ScenArbizzano” (Villa Albertini, Arbizzano, 31 luglio, alle 21) con “REM. Recupero Esistenziale Manager” per la produzione Amour Braque – Teatro Safarà.

I due eventi sono organizzati dall’Associazione “Quinta Parete” di Verona per la direzione artistica di Federico Martinelli.

La trama. Due manager (un tempo) rampanti, due (ex) pezzi grossi d’azienda, due uomini che non hanno nulla in comune se non l’essere abituati ad avere il controllo della situazione, scoprono improvvisamente di essere anche loro delle semplici rotelle di quel gigantesco ingranaggio chiamato capitalismo finanziario, che loro si erano illusi di poter dominare. Stavolta non saranno costretti a malincuore ad effettuare tagli al personale: sono proprio loro due il personale tagliato. Ma siccome “ogni licenziamento è anche un’opportunità”, ecco arrivare i nostri due manager di nuovo sul mercato proprio nel posto adatto a loro: la R.E.M., “Recupero Esistenziale Manager”, l’impresa di outplacement perfetta per aiutarli a ritrovare una degna ricollocazione lavorativa. A patto, naturalmente, di impegnarsi a fondo nel seguire il programma di recupero… Tra esilaranti terapie psicanalitiche, bizzarri giochi di ruolo, simulazioni di crisi di coppia e un militaresco allenamento fisico e mentale, i due manager accompagnano gli spettatori nel loro viaggio attraverso la R.E.M., una satira comicissima e graffiante sulla ricerca bieca ed esasperata del profitto sempre e comunque, ad ogni costo e succeda quel che succeda.

Ed ecco qui cosa succede: i due esasperati “rottami dei colletti bianchi”, interpretati dai due attori che entrano ed escono di continuo dall’identificazione tra loro stessi e i personaggi, divertendosi poi a scambiarsi le identità in un continuo gioco di specchi, dovranno combattere per restare a galla in un mercato del lavoro sempre più in affanno tra le onde dell’isteria, per essere reintegrati nella società.

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇
Clicca qui sotto per ricevere gratis il settimanale “Verona Eventi“!

Condividi ora!