Plácido Domingo sul podio dell'Arena per Aida

VERONA – Dopo il successo di sabato 28 luglio, giovedì 2 agosto, Plácido Domingo sarà di nuovo sul podio dell’Arena di Verona per Aida di Giuseppe Verdi.

Plácido Domingo, sotto i riflettori dell’Arena dal 1969, dirige l’Orchestra areniana e le voci internazionali che daranno vita a questa storia d’amore e guerra. Oksana Dyka ricopre il ruolo di Aida, mentre l’amato Radamès viene interpretato da Walter Fraccaro. Per entrambe le serate la rivale Amneris sarà Tichina Vaughn e nel personaggio di Amonasro vedremo Ambrogio Maestri; il sacerdote Ramfis sarà Francesco Ellero D’Artegna.

In scena 200 comparse, 164 coristi, 60 ballerini, 14 bambini, 35 musicisti in costume, oltre ai suggestivi 4 cavalli bianchi che si inchinano davanti al Re interpretato il 28 luglio da Carlo Cigni e il 2 agosto da Andreas Macco. Completano il cast Enzo Peroni come Messaggero, Antonella Trevisan nella Sacerdotessa.

Il titolo è proposto nella Rievocazione dell’Aida del 1913, a cura del maestro Gianfranco de Bosio, una ripresa registica applaudita da milioni di spettatori e in cartellone per ben 17 stagioni dal 1982. Le coreografie sono state curate da Susanna Egri, che segue le edizioni di Aida in Arena dall’82. Étoile ospite il 28 luglio Myrna Kamara ad incarnare l’idea della schiava etiope che danza nella scena del Trionfo con un’esecuzione quasi acrobatica, che si alterna il 2 agosto con la Prima ballerina areniana Alessia Gelmetti.

PLÁCIDO DOMINGO ALL’ARENA DI VERONA

Plácido Domingo debutta in Arena nel Festival lirico del 1969 quando, appena ventottenne, interpreta Calaf nella Turandot di Giacomo Puccini. La prima areniana del tenore madrileno coincide anche con il suo esordio italiano, preludio di una grande carriera.

In Arena interpreta diversi ruoli protagonisti, tra cui ricordiamo Don Carlo nell’omonima opera di Giuseppe Verdi sempre per il Festival 1969. L’anno successivo è Renato Des Grieux nella Manon Lescaut, torna poi nel 1974 come Cavaradossi nella Tosca e Radamès in Aida. Nel ’75 veste di nuovo i panni di Calaf e nel ’76 di Radamès. Nel 1977 è Turiddu nella Cavalleria Rusticana e Canio in Pagliacci, ruolo che ricopre anche nel 1993. Nel ’94 è Otello nell’omonima opera verdiana e nello stesso anno per la prima volta sale sul podio dell’Arena di Verona per dirigere Aida. Nel 1999 e nel 2009 è nuovamente alla guida dell’Orchestra areniana per Carmen e nel 2010 per Turandot. Partecipa a serate di Gala, tra cui ricordiamo quella del 2009 dedicata a festeggiare i suoi 40 anni in Arena.

La Redazione