Pavarotti: apre a Verona la mostra dedicata al Maestro

In occasione del Centenario del Festival lirico Arena di Verona, raggiunge il suo compimento la missione di AMO – Arena MuseOpera: contribuire alla valorizzazione e alla divulgazione della cultura Operistica Italiana che tutto il mondo ci invidia.

Il riferimento assoluto per quel che riguarda la storia della lirica italiana a livello internazionale è senza dubbio il maestro Luciano Pavarotti e proprio a lui è dedicata la prima delle nuove esposizioni: il prossimo 23 aprile, al piano terra dello storico Palazzo Forti a Verona, Arena MuseOpera inaugura AMO Pavarotti.

Nelle nove “stanze” dedicate ad AMO Pavarotti, la Voce si racconta attraverso uno straordinario percorso di video emozionanti, restaurati ed elaborati graficamente: grandi installazioni multischermo, strutture video trasparenti e di tessuto, dall’effetto tridimensionale e di grande impatto emotivo, disposte a ricordare le quinte di un palcoscenico; una speciale e originalissima timeline che trasmette un emozionante collage fotografico animato, in un avvolgente panorama a 180°, accompagnato da musiche, effetti sonori e – su tutto – dalla voce stessa del Maestro che canta e racconta.

Per il pubblico e gli appassionati è assicurata una grande esclusiva: la registrazione delle prove mai vista prima di Luciano Pavarotti che si apprestava a interpretare nuovamente Turandot, vent’anni dopo la sua ultima recita nel ruolo di Calaf. Si tratta di un raro documento video che risale al 27 settembre 1997, della Turandot andata in scena Metropolitan Opera House di New York, diretta da James Levine con la regia Franco Zeffirelli.

E ancora: immagini mai viste, oggetti che rivelano il Maestro e il suo strettissimo rapporto con l’Arena, le sue opere preferite, la registrazione dei suoi 9 do di petto, i costumi, gli spartiti, le onorificenze, le fotografie con le celebrità e i capi di stato, i carteggi verdiani di proprietà del Maestro e le testimonianze della vita di uno dei più grandi artisti di tutti i tempi, apprezzato a livello planetario per la sua magnifica voce e per essere stato ambasciatore del “bel canto” e della cultura italiana nel mondo.

AMO Pavarotti sarà presentata a New York il 16 aprile, in occasione dell’Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti ed è destinata a girare il mondo.

Nell’anno in cui si celebrano gli anniversari di Verdi e Wagner, Nicoletta Mantovani, anima della Fondazione Pavarotti, dichiara "Sono particolarmente orgogliosa di questo tributo al Maestro Pavarotti in un anno così simbolico per l’ Opera Lirica alla quale Luciano ha contribuito con la sua passione, semplicità e spontaneità, facendola amare in tutto il mondo".

Dal canto suo il Sovrintendente della Fondazione Arena, Francesco Girondini, aggiunge: "Abbiamo inaugurato lo scorso anno a Verona il Museo dell’Opera affinché fosse pronto per il Centenario del Festival lirico areniano. E chi meglio di Luciano Pavarotti poteva rappresentare il mondo dell’opera, lui che all’Arena di Verona ha cantato nel corso degli anni in ben sette stagioni. È stato naturale inserire il suo percorso artistico all’interno del Museo che celebra la creazione dell’Opera lirica. Saluto inoltre con grande soddisfazione la collaborazione fra AMO e la Fondazione Pavarotti che ci permetterà, uniti, di portare nel mondo la storia di un grande artista e di un grande Teatro”.

Arena MuseOpera, in occasione delle celebrazioni del Centenario, oltre ad AMO PAVAROTTI inaugura il 23 aprile altre due nuove esposizioni: AMO L’ARENA – 100 anni di Festival attraverso 200 anni di Verdi con bozzetti, figurini, filmati e documenti mai esposti prima e ARENA DI VERONA un secolo di immagini e suggestioni: 100 fotografie che raccontano un secolo di storia areniana.

L’ingresso ad Arena MuseOpera permette al pubblico di visitare anche l’esposizione permanente DALL’IDEA ALLA SCENA, inaugurata nel 2012 dove sono vengono presentate partiture autografe, lettere, appunti di Bellini, Rossini, Donizetti, Verdi, Puccini, disponibili per il pubblico tutti insieme per la prima volta. E ancora costumi e scenografie in dimensioni reali, bozzetti, fotografie, carteggi, libretti e figurini accompagnano il visitatore dal processo creativo della messa in scena di un’Opera.

I biglietti sono acquistabili sul sito <link=’http://www.geticket.it’ class=’_blank’>www.geticket.it</link>, tramite call center (848 002 008), nei punti vendita autorizzati GeTicket * e presso le filiali abilitate UniCredit (info filiali 800323285)
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La Redazione