Partito il Film Festival in sala sino al 28 agosto

«Possiamo dire con soddisfazione che questa manifestazione è divenuta veramente importante: nel Veneto è seconda solo al Festival del Cinema di Venezia». Così Alessandro Anderloni ha presentato ufficialmente la diciassettesima edizione del Film Festival della Lessinia, in scena a Bosco Chiesanuova fino al 28 agosto.

«Il lavoro è stato impegnativo e faticoso se pensiamo che la scelta dei 58 film in concorso è stata operata su 232 opere provenienti da tutto il mondo» ha proseguito Anderloni, sottolineando l’unicità e la grande importanza che il festival ha acquisito oramai a livello internazionale.

Un assaggio della straordinaria qualità della rassegna, potete averlo grazie al <link=’http://www.youtube.com/watch?v=QHsg1IAW_qM&feature=player_embedded#at=58′ class=’_blank’><italic><underline>video</underline></italic></link> di presentazione che vi proponiamo sul sito di pantheon.

Molte le curiosità e le chicche di quest’anno. Fra tutte il debutto in sala a Bosco Chiesanuova del cinema in 3D firmato dal maestro Werner Herzog (Grizzly Man, Il cattivo tenente, Nosferatu, Aguirre), regista anche di Nicolas Cage ed Eva Mendes in "Il cattivo tenente". E’ stata proprio questa la pellicola ad aprire la rassegna sabato 20.

Presentato alla sessantunesima edizione della Berlinale, arriva in Lessinia per la seconda proiezione italiana la spettacolare opera cinematografica che il regista tedesco ha girato nella Grotta Chauvet in Francia. Si tratta del primo film girato in questo scrigno dell’arte di tutti i tempi, che racchiude le più antiche pitture realizzate dall’uomo in un ambiente naturale. Herzog, che ha avuto il privilegio di entrare con le telecamere nelle grotte abitualmente interdette a qualsiasi visita, ha utilizzato per la prima volta nella sua carriera la tecnologia 3D. Per più di 20mila anni, la Grotta di Chauvet è rimasta nascosta da una facciata di roccia crollata. Il suo interno, incrostato di cristalli e grande come un campo da football, è cosparso dei resti di giganteschi mammiferi dell’età glaciale. Nel 1994 la caverna è stata scoperta da scienziati che hanno trovato centinaia di pitture rupestri: opere d’arte spettacolari che si datano a più di 30mila di anni fa, tempo in cui i Neanderthal ancora vagavano e orsi, mammut e leoni dell’età glaciale erano le specie dominanti dell’Europa. Da allora solo poche persone hanno potuto accedere al sito e gran parte del suo contenuto è rimasto in parte sconosciuto, finché Herzog non è riuscito ad accedervi. Filmando in 3D, il regista ha catturato la singolare bellezza di uno dei luoghi più sbalorditivi sulla terra.

La kermesse è partita però già venerdì 19 agosto con la speciale proiezione di <italic>Safety Last</italic> (Preferisco l’Ascensore) pellicola di Harold Lloyd.

Ma come da tradizione, sarà quindi la natura, con le sue meraviglie, la protagonista della della kermesse veronese.

Biglietti e abbonamenti sono in prevendita presso il Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova (Verona), in Piazza Marconi, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 21. Gli ingressi alle proiezioni sono acquistabili anche online su <italic><underline><link=’http://www.greenticket.it’ class=’_blank’>www.greenticket.it</link></underline></italic> e nei punti vendita del circuito Greenticket.
Info: 0457050789 e <italic><mail=’mailto:info@filmfestivallessinia.it’>info@filmfestivallessinia.it</mail></italic>.

Programma, schede, fotografie, trailer dei film e news sono consultabili sul sito <link=’http://www.filmfestivallessinia.it/it/’ class=’_blank’><underline>www.filmfestivallessinia.it</underline></link>

Marta Bicego