Parte a Garda la rassegna teatrale a ingresso gratuito

“Garda, che Teatro!” è la rassegna che vuole trasformare il teatro in una possibilità per tutti. Sei opere a ingresso libero da ottobre 2024 a marzo 2025.

A Garda la Cultura sposa il Sociale in una rassegna teatrale a ingresso gratuito all’interno della Sala Congressi, di recente ristrutturata e restituita alla comunità gardesana. Si tratta di “Garda, che Teatro!”, una produzione del Comune di Garda, Assessorato alle Politiche Sociali, Manifestazioni e Cultura.

Spettacoli dal 19 ottobre e fino a marzo 2025. Sei opere prodotte e messe in scena dalla Nuova Compagnia Teatrale APS di Enzo Rapisarda con ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti per un forte segnale di inclusività.

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In cartellone titoli importanti atti ad abbracciare diversi generi: il sipario si alzerà il 19 ottobre con una divertente commedia di Luigi Pirandello “L’uomo, la bestia e la virtù”, per poi proseguire il 16 novembre con l’esilarante “Il Bisbetico” opera liberamente tratta da Menandro, e festeggiare il Natale assieme al pubblico con il capolavoro di De Filippo “Natale in casa Cupiello” il 7 dicembre.

Il nuovo anno comincerà il 18 gennaio con le risate di “Miseria e nobiltà”, scritta da Eduardo Scarpetta, il 22 febbraio il capolavoro pirandelliano “Uno, nessuno e centomila” per giungere, in conclusione di rassegna, a due rari gioielli comici di Anton Čechov “L’orso” e “La domanda di matrimonio”.

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.00.

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«Questo progetto – spiega l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Garda Roberta Cecere – ha visto coinvolta tutta l’amministrazione e in particolare tre assessorati: sociale, cultura e manifestazioni. Vorremmo che la rassegna diventasse un riferimento per tutta la comunità, dal punto di vista culturale ma non solo. Anche un modo per spingere le persone ad uscire di casa, in inverno, a trovarsi e confrontarsi. Abbiamo scelto poi di rendere la rassegna gratuita perché crediamo che il teatro e la cultura debbano essere accessibili a tutti. Sono molto soddisfatta di quello che siamo riusciti a fare tutti insieme e questo è sicuramente solo l’inizio».

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