On line i 2 mila 220 reperti del Museo Risorgimento

VERONA – Sono visibili on line, all’indirizzo <underline><link=’http://museorisorgimento.comune.verona.it/’ class=’_blank’>http://museorisorgimento.comune.verona.it</link></underline>, i 2 mila 220 reperti provenienti dalla collezione del Museo del Risorgimento, inaugurato a Palazzo Forti nel 1938 e chiuso negli anni Settanta.

L’iniziativa, promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune, Direzione dei Musei e Monumenti civici, è stata presentata giovedì 15 marzo dall’assessore Erminia Perbellini. «Dopo il successo della mostra sul Risorgimento allestita all’ex Arsenale in occasione dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia, che ha avuto l’onore della visita del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano» ha spiegato l’assessore Perbellini «abbiamo pensato di dare a tutti i cittadini la possibilità di conoscere le preziosità antiche del nostro territorio e ripercorrere momenti storici che furono di fondamentale importanza non solo per la nostra città ma anche per tutto il Paese».

Il data-base è composto da schede informative che forniscono i dati essenziali degli oggetti che appartengono alla collezione tra cui dipinti, sculture, medaglie, armi, manifesti, stampe, divise militari.

«Obiettivo dell’iniziativa» ha aggiunto l’assessore «è anche quello di coinvolgere gli esperti e appassionati del genere, che potranno contribuire a rendere più complete e precise le schede on line dei reperti». Eventuali segnalazioni possono essere inviate all’indirizzo e-mail: biblioteca.castelvecchio@comune.verona.it.

Informazioni ai numeri 045-8062631; 045-8062611.

La redazione