Nicola Piovani e la “musica pericolosa”

Il compositore Premio Oscar tra De André, Moretti, Bertolucci e Benigni. Un concertato con ensemble di alcune delle sue più celebri musiche unito al ricordo dei mostri sacri dell’arte italiana con cui ha collaborato. Appuntamento domani sera, ore 21.30, al Teatro romano. 

Domani, giovedì 30 maggio,Nicola Piovani sarà al Teatro Romano di Veronaa vent’anni dall’Oscar per La vita è bella. Il pianista sarà al centro dell’evento “La musica è pericolosa“, uno speciale del Festival della Bellezza che lega i vertici della canzone d’autore, delle colonne sonore e della musica per il teatro. Un concerto con ensemble di alcune delle sue più celebri musiche. Il tutto, poi, unito al ricordo dei mostri sacri dell’arte italiana con cui ha collaborato. Da Fabrizio De André a Federico Fellini, Mario Monicelli, Marcello Mastroianni, da Nanni Moretti a Vittorio Gassman e Roberto Benigni.

Con la sua proverbiale eleganza, Piovani al pianoforte ripercorre le memorabili musiche di una carriera tra le più eclatanti a livello mondiale. Da quelle per le colonne sonore di “Caro diario”, “Ginger e Fred” e “La vita è bella” ai concept album scritti a 4 mani con Fabrizio De André, con canzoni come “Il suonatore Jones”, “Un giudice”, “Il bombarolo”. Tra le altre sue famose composizioni anche le molte scritte per Roberto Benigni, tra cui la celebre “Quanto t’ho amato”. Uno stile inconfondibile, sempre di grande immediatezza, inventiva, ritmo e sensibilità musicale.

Un viaggio attraverso alcune delle più significative tappe della nostra musica contemporanea, con opere riarrangiate per l’occasione e video di film e spettacoli a integrare ancora di più il racconto musicale.

Ad accompagnarlo, l’ensemble composto da Marina Cesari (sax, clarinetto), Pasquale Filastò (violoncello, chitarra), Ivan Gambini (batteria, percussioni), Marco Loddo (contrabbasso) e Rossano Baldini (tastiere).

 

Nicola Piovani

Autore di colonne sonore memorabili, di canzoni e di musiche per il teatro, pianista e direttore d’orchestra versatile. Piovani attraversa con grande successo ed eleganza la scena contemporanea, grazie a una lieve, immediata e inconfondibile sensibilità musicale.

Con più di centocinquanta musiche da film all’attivo per grandi registi tra cui Moretti, Bellocchio, Monicelli, i Taviani, Tornatore e Fellini, nel 1999 vince il Premio Oscar per la colonna sonora de “La vita è bella” di Roberto Benigni. Tra gli altri prestigiosi premi annovera anche tre David di Donatello e quattro Nastri d’argento.

Autore di canzoni, negli anni Settanta scrive poi a quattro mani con Fabrizio De André i due capolavori “Non al denaro non all’amore né al cielo” e “Storia di un impiegato”. Molte, inoltre, le musiche di scena composte, tra gli altri, per Carlo Cecchi e Vittorio Gassman.

Nel 1989 con Luigi Magni e Pietro Garinei crea per il Teatro Sistina la commedia musicale “I sette re di Roma”. Frutto del sodalizio artistico con Vincenzo Cerami sono poi anche numerose opere per il teatro. Nel 2007 compone la suite orchestrale Epta e successivamente, nel 2009, su testo di Eduardo De Filippo, la cantata sinfonica Padre Cicogna. È insignito Chevalier dans l’ordre des Arts et des Lettres nel 2008 dal ministro della Cultura francese. Nel 2013 esce il suo primo disco di canzoni Cantabile, con le voci degli amici De Gregori, Servillo, Giorgia, Mannoia, Proietti, Benigni, Noa, Morandi, Jovanotti, e la partecipazione dei Solisti della Scala di Milano.