Nel cuore di Verona apre il Museo del Carnevale
Apre i battenti domani, sabato 14 gennaio 2023 alle 11, il Museo del Carnevale di Verona – Luigi D’Agostino “Ginetto”. Un percorso espositivo nato dalla volontà di trasmettere la storia, la tradizione, i valori e i rituali caratteristici del Carnevale di Verona a un pubblico sempre più vasto.
La realizzazione di un progetto immaginato, percorso e sostenuto da tempo. È così che il “Comitato Carnevale Bacanal del Gnoco” vuole inaugurare il nuovo anno e il prossimo futuro: all’insegna della divulgazione, della condivisione e della consapevolezza che «Sarà sempre Carnevale a Verona».
Le attività del Comitato non si limitano, infatti, alla realizzazione della manifestazione allegorica con i suoi carri, con gli artisti di strada, le rappresentazioni teatrali e le antiche maschere che lo contraddistinguono, ma continuano tutto l’anno attraverso molteplici attività in ambito sociale, culturale e educativo.
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Il museo
Il Museo – a entrata gratuita – da una parte vuole rappresentare il punto di partenza per il pubblico per conoscere la storia e le antiche tradizioni popolari legate al Carnevale veronese e dall’altra mira ad essere un punto di incontro e scambio tra tradizione e contemporaneità.
Il percorso espositivo – curato dal coordinatore del Museo Enrico Marchi con l’organizzazione di YBAF di Rebecca Basso – alterna approfondimenti testuali sulle origini del Carnevale, sugli antichi riti e sulle maschere più importanti della Corte del Papà del Gnoco a preziosi costumi d’epoca, fotografie storiche, video e diversi oggetti che completano il quadro della festa popolare più partecipata non solo
dai veronesi.
L’allestimento della sede prevede anche una parte che sarà possibile predisporre per conferenze e momenti d’incontro non solo per le attività del Comitato, ma disponibile ad altre associazioni del territorio.
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Il Comitato del Bacanal
Compito del Comitato del Bacanal è di tramandare, proteggere e divulgare la ultracentenaria storia della sua nascita, il patrimonio delle tradizioni degli antichi usi e costumi, di quello artigianale, contadino ed alimentare, intervenendo con il suo massimo rappresentante, il Papà del Gnoco, in tutte le opportunità sia locali che internazionali creando sempre nuove iniziative, coinvolgendo la popolazione per instillare quel senso di appartenenza che è un tesoro da non disperdere ed il risultato lo si riscontra nel sempre più elevato interesse degli ospiti sia italiani che stranieri che vengono a godere delle bellezze della città.
La volontà, la costruzione e la realizzazione di un Museo del Carnevale – dedicato a Luigi D’Agostino “Ginetto” che per 55 anni è stato il Presidente del Comitato – parte proprio dalla primaria necessità di abbattere le frontiere e creare nuovi canali ed iniziative che coinvolgano la popolazione e i giovani, in particolare, alla partecipazione, alla conoscenza, alla divulgazione e che sviluppi in loro l’amore per la bellezza, l’arte, la tradizione del territorio, l’impegno civico.
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Uno sogno questo che ha visto la luce grazie, in primis, a tutto il Direttivo del Comitato Carnevale Bacanal del Gnoco con il suo Presidente Valerio Corradi che attraverso la partecipazione a un bando dall’ATER di Verona, proprietaria della sede dell’Ex Oratorio di Santa Maria della Giustizia Vecchia, ha avuto la possibilità di avere in gestione questa location prestigiosa.
Il progetto si è potuto realizzare grazie al sostegno del Comune di Verona, della Regione del Veneto, del Ministero della Cultura e della Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura Verona, con il patrocinio della Provincia di Verona; grazie al contributo di Pastificio Rana S.p.A., ATV S.r.l., Gardaland S.r.l., BCC DI VERONA E VICENZA Credito Cooperativo – S.C., SEC S.r.l. e IGM Italia.
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