Nancy Brilli e Chiara Noschese al Nuovo per “Manola”
‘Manola’ di Margaret Mazzantini, con la regia di Leo Muscato, chiude la stagione 2021/22 del Grande Teatro. Al Nuovo, da martedì 3 a domenica 8 maggio, Nancy Brilli e Chiara Noschese, sono protagoniste dell’ultimo spettacolo del cartellone invernale. Cala dunque il sipario sulla rassegna che, da trentasei anni, il Comune di Verona organizza in collaborazione con il Teatro Stabile di Verona – Centro di Produzione Teatrale.
Giovedì 5 maggio, alle 18, le due attrici incontreranno il pubblico nel Piccolo Teatro di Giulietta del Nuovo. L’appuntamento, a ingresso libero, sarà condotto dal direttore artistico degli Spettacoli del Comune di Verona Carlo Mangolini e dalla giornalista Alessandra Galetto.
Prodotta da Enfiteatro, ‘Manola’ è la storia, ambientata in una stanza d’albergo semidistrutta dopo una non specificata catastrofe, di due sorelle gemelle in contrasto tra loro, come due pianeti opposti nello stesso emisfero emotivo. Anemone (Nancy Brilli), sensuale e irriverente, che aderisce ad ogni dettaglio della vita con vigoroso entusiasmo, e il suo opposto Ortensia (Chiara Noschese), uccello notturno, irsuta e rabbiosa creatura in cerca di una perenne rivincita. Le due per un gioco scenico si rivolgono alla stessa terapeuta dell’occulto e svuotano il serbatoio di un amore solido come l’odio. Ed è come carburante che si incendia provocando fiamme teatrali ustionanti, sotto una grandinata di risate. In realtà la Manola del titolo, perennemente invocata dalle due sorelle, interlocutrice mitica e invisibile, non è altro che la quarta parete teatrale sfondata dal fiume di parole che Anemone e Ortensia rivolgono alla loro squinternata coscienza attraverso un girotondo di specchi, evocazioni, malintesi, rivalse canzonatorie. Una maratona impudica e commovente, che svela l’intimità femminile in tutte le sue scaglie. Come serpenti storditi le due finiranno per fare la muta e infilarsi nella pelle dell’altra, sbagliando per l’ennesima volta tutto. Perché un equivoco perenne le insegue nell’inadeguatezza dei loro ruoli esistenziali.
Le scene sono di Federica Parolini, i costumi di Lisa Rufini. Con ‘Manola’ entrambe le protagoniste danno prova della loro versatilità con un linguaggio comico, ora colto e ora gergale, in cui alto e basso si alternano proprio come nella realtà raccontando una tragedia contemporanea in chiave di commedia esilarante.
Biglietti in vendita al Teatro Nuovo (tel. 0458006100), al Box Office (tel. 0458011154) e online. Nell’ambito del progetto Esu a teatro, gli studenti iscritti alle Università del Veneto, agli Istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica del Veneto, nonché i dottorandi e i ricercatori dei medesimi istituti possono vedere lo spettacolo con un biglietto simbolico di soli 3 euro. Gli speciali biglietti Esu sono in vendita, fino all’esaurimento dei posti a disposizione, alla biglietteria del Teatro Nuovo. Per acquistarli serve esibire la tessera ESU o il tesserino universitario. Si ricorda agli spettatori in possesso di voucher che la scadenza prevista è il 31 maggio 2022, e che non ci saranno ulteriori proroghe. Si consiglia, quindi, di utilizzarli per quest’ultimo spettacolo.
In ottemperanza ai nuovi protocolli previsti per il teatro, per vedere lo spettacolo e assistere all’incontro non sarà più necessario il super green pass ma all’interno del teatro dovrà essere indossata la mascherina FFP2 per tutta la permanenza.
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