Mura Festival: oltre 50mila partecipanti per questa edizione

Si conclude con grande soddisfazione l’edizione 2024 del Mura Festival, un evento che ha animato la nostra città per dieci settimane, offrendo un ricco programma di attività culturali, sportive e musicali. Questa edizione ha visto una partecipazione straordinaria, confermando il festival come un appuntamento imprescindibile per la comunità veronese. Alessandra Biti presidente di Studioventisette: «emozioni…

Si conclude con grande soddisfazione l’edizione 2024 del Mura Festival, un evento che ha animato la nostra città per dieci settimane, offrendo un ricco programma di attività culturali, sportive e musicali. Questa edizione ha visto una partecipazione straordinaria, confermando il festival come un appuntamento imprescindibile per la comunità veronese.

Alessandra Biti presidente di Studioventisette: «emozioni e collaborazione»

Alessandra Biti, presidente Studioventisette: «Mura Festival è la concreta dimostrazione che quando c’è lavoro di squadra e collaborazione si possono fare cose meravigliose! Sono state dodici settimane piene e ricche di emozioni e di iniziative di altissima qualità. Abbiamo realizzato una rassegna gratuita dove il pubblico ha potuto incontrare artisti, autori e musicisti nazionali e internazionali come Xantoné Blacq, Cristina Donà, Daniel Lumera, Gianluca Gotto, insieme a molti altri».

Anche le attività sportive proposte sono state ben accette dai veronesi, che hanno partecipato sia alla corsa che alla giornata dello yoga. «Abbiamo dato spazio allo sport e alle attività olistiche, con festival e gare competitive come il meraviglioso Mura Urban Trail, con oltre 1200 runners, e l’International Yoga Day con oltre 500 praticanti».

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La presidente Biti non può non menzionare le risate che ci sono state al Mura Festival con le serate di stand up comedy, e i momenti di convivialità con gli altri festival ospiti del Mura: «Abbiamo accolto la stand up comedy con un palinsesto sempre appassionato e seguito, oltre a realizzare dei festival nel festival con “Na Mura ti del Salento”, il “Verona Pride” il “Kalima Festival”, il “Britwall” e molti altri. Tutto nel segno della sostenibilità, tema che mi è molto a cuore».

Prosegue commentando tutte le tematiche che il Mura ha cercato di affrontare in nome della sostenibilità e solidarietà: «Abbiamo ospitato una bellissima eterogeneità di temi, contenuti, persone, amici e famiglie. Sembra sempre di essere in una capitale internazionale quando si viene a Mura festival».

«Grazie in primis, quindi, a tutti i collaboratori, ai miei soci, e a tutti i partner che a diverso modo sostengono e si prendono cura di Mura Festival. Grazie infinite a tutto il pubblico che ci sostiene da 5 anni: vedere i vostri sorrisi e il vostro divertimento ripaga tutti gli sforzi fatto. Insieme siamo una bellissima e colorata comunità. Possiamo solo crescere per il futuro» conclude.

Alessandro Formenti direttore artistico: «la migliore edizione»

Il direttore artistico Alessandro Formenti ha espresso il suo entusiasmo: «Personalmente credo che l’edizione del Mura festival di quest’anno sia senza dubbio la migliore dei 5 anni, soprattutto per la risposta e la partecipazione del pubblico e dei cittadini veronesi che con grande entusiasmo e spirito di convivialità sono intervenuti numerosi ogni sera. La mia soddisfazione personale è quella di aver potuto dare spazio e occasione di esprimersi a moltissimi artisti giovani e meno giovani, con progetti nuovi e interessanti e alcuni spettacoli che hanno dato a Verona emozioni e grande energia».

«Sono saliti sul palco del Mura circa 240 artisti che hanno dato il massimo, e dall’altra parte, un pubblico molto curioso con grande voglia di ascoltare e assistere alle novità, creando così quell’energia e complicità tra artista e pubblico che genera bellezza e amore per la cultura» prosegue.

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Prosegue poi ringraziando le realtà che hanno reso possibile per queste settimane la realizzazione del festival: «Voglio ringraziare lo staff tecnico di Doc Servizi che ha dato prova di grande professionalità collaborando sempre con grande disponibilità per rendere piacevole ogni spettacolo, rispettando l’artista, il pubblico, e l’intero quartiere che ospita il Mura Festival».

«Sarà molto difficile poter superare questa edizione, ci basterebbe poterla almeno eguagliare l’anno prossimo e chissà magari negli anni futuri. Di certo è che il Mura Festival è un Bene comune, un Bene di tutta Verona. Grazie» conclude.

Marta Ugolini assessora alla Cultura: «Mura festival che valorizza il territorio»

Anche l’assessora al Comune di Verona Marta Ugolini ha espresso il suo pensiero ribadendo quanto Mura Festival sia un evento importante sul tema della valorizzazione del territorio veronese: «Il Comune di Verona tutela e valorizza la cinta muraria magistrale, patrimonio mondiale UNESCO, e si impegna nel far vivere questo meraviglioso spazio e nel far crescere nella cittadinanza un senso di orgoglio e appartenenza che deriva anche dalla frequentazione naturale delle mura e dei bastioni da parte dei cittadini».

«Mura Festival al bastione di San Bernardino costituisce, grazie alla sapiente azione organizzativa e culturale di Studioventisette, un ottimo esempio di valorizzazione, capace di rispondere ad una varietà di gusti, interessi, temi e categorie di persone. Quando si partecipa al Mura Festival ci si sente davvero in un contesto vibrante ed internazionale e si percepiscono le mura come luogo di incontro e condivisione, anziché come infrastruttura difensiva della città».

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Oltre 50mila partecipanti agli eventi del Mura festival

Tra i momenti salienti di quest’edizione, il Mura Pride Fest ha rappresentato una celebrazione di inclusività e diversità, accogliendo con entusiasmo 3500 partecipanti da ogni parte e sottolineando l’importanza della comunità nel promuovere valori di rispetto e accettazione.

Il MurAsana, lo yoga day del 21 e 22 luglio, sponsorizzato da AGSM AIM, ha visto una straordinaria affluenza di oltre 300 praticanti e maestri al Bastione di San Bernardino, offrendo sessioni rigenerative in connessione con la natura. Questo evento ha contribuito a rafforzare il senso di benessere e coesione tra i partecipanti, dimostrando come il festival sia un luogo di incontro non solo per l’arte ma anche per la salute e il benessere.

Inoltre, il festival ha ospitato eventi musicali di grande richiamo, tra cui i concerti di Paolo Benvegnù e Cristina Donà, che hanno incantato il pubblico con le loro performance e la presentazione del docufilm Booliron con ospiti Master Freeze e il rapper Tormento. Particolare importanza è stata data ai concerti di Xantoné Blacq, storico pianista e arrangiatore di Amy Winehouse, e Yvonne Park, cantante
internazionale e corista di Marco Mengoni in Italia, che hanno portato la world music nel contesto cittadino, accrescendo e amplificando i valori pacifici e di condivisione.

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La rassegna Lib(E)ri con Feltrinelli Librerie ha riscosso un grande successo, ospitando personalità come Daniel Lumera e Gianluca Gotto che hanno ulteriormente arricchito il programma, attirando un pubblico curioso e interessato.

Con oltre 50mila presenze registrate, Mura Festival 2024 ha dimostrato di essere un evento capace di attrarre e coinvolgere cittadini e turisti, creando un’atmosfera di festa e condivisione. In particolare, il Villaggio degli Europei ha registrato 10mila presenze.

Gli organizzatori hanno lavorato incessantemente per garantire un evento di qualità, con un’attenzione particolare alla sostenibilità e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale della città. Con 205 appuntamenti sportivi, tra cui 11 dedicati ai ciclisti con oltre 750 partecipazioni complessive, il Mura Urban Trail con 1200 partecipanti. Un festival che ha saputo coinvolgere un vasto pubblico amante dello sport.

Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno partecipato e sostenuto Mura Festival. Il grande contribuito per renderlo uno degli eventi di punta dell’estate veronese, con 70 giornate di attività e spettacolo, 25 incontri culturali, e l’impegno di 90 operatori e tecnici coinvolti.

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