“Mostriciattoli nella rete”, letture via web per bambini e famiglie. Parla Pino Costalunga

Partirà mercoledì 18 marzo il ciclo di letture online "Mostriciattoli nella rete", un'iniziativa di Fondazione Aida per continuare i propri servizi culturali e combattere insieme, ma in sicurezza, l'isolamento.

Fondazione Aida organizza a partire dal 18 marzo un ciclo di letture fruibile via web dal titolo “Mostriciattoli nella rete“, pensato per far trascorrere ai più piccoli, da casa, un tempo più piacevole ed educativo in compagnia degli attori e delle attrici della realtà culturale scaligera. Una soluzione alternativa che la Fondazione ha ideato in seguito alla sospensione di tutta la programmazione prevista fino alla prima settimana di aprile, in adempimento delle misure governative per il contenimento del Coronavirus.

Da mercoledì 18 marzo, ogni pomeriggio alle 17, il pubblico potrà collegarsi attraverso la piattaforma Cisco Weber, dopo aver previamente installato la relativa applicazione, e assistere dalla propria abitazione alle letture per l’infanzia recitate dagli interpreti, sotto la guida artistica di Pino Costalunga. Per partecipare agli incontri e accedere alla piattaforma è necessario prenotarsi scrivendo una mail a fondazione@fondazioneaida.it.

Abbiamo raggiunto telefonicamente il co-direttore artistico di Fondazione Aida, Pino Costalunga, che ci ha raccontato meglio l’obiettivo dell’iniziativa: «Con questo ciclo di letture vogliamo ricordare che ci siamo, che non vogliamo smettere di svolgere la nostra attività anche se non possiamo realizzare gli incontri dal vivo. L’impegno, massimo in questi giorni, è quello di pensare a delle alternative per continuare i nostri servizi in sicurezza e nel rispetto delle misure ministeriali».

«Ciò che contraddistingue il nostro progetto – sottolinea Costalunga – è il fatto che grazie alla piattaforma web possiamo organizzare i bambini che si iscrivono in gruppi e favorire così un dialogo, coinvolgendo tutti, tra i piccoli partecipanti e l’attore che sta leggendo la storia. Il confronto si concentrerà sia sul racconto letto sia sulle osservazioni dei bambini, a cui cercheremo di rispondere. Pensiamo sia un buon modo per capire anche il loro stato d’animo, raccogliere paure, e aiutarli a superarle con la fantasia e i messaggi che veicolano le nostre letture».

«I bambini, soprattutto in questo periodo, hanno bisogno di estrema leggerezza – continua – ciò che vogliamo trasmettere loro è serenità e consapevolezza che, grazie anche alla fantasia e al divertimento, si può superare qualsiasi difficoltà. In quest’ottica abbiamo selezionato dei racconti per l’infanzia, compresi i grandi classici, tra cui “Il mostro peloso“, di Henriette Bichonnier e “Cornabicorna“, di
Pierre Bertrand. Io, per esempio, leggerò anche delle storie tratte dalle Fiabe italiane di Calvino, dai Grimm e molte altre».

Il progetto, ancora in fase di sperimentazione, andrà avanti almeno per una settimana e in base alla risposta del pubblico continuerà la sua programmazione. «Vogliamo far capire agli spettatori che continuiamo a pensare a loro e che, se gradiranno il ciclo di letture, noi siamo pronti ad arricchire il nostro calendario e, perché no, riproporlo anche in futuro, quando l’emergenza Coronavirus sarà passata».

Mostriciattoli nella rete” è un’attività che Fondazione Aida propone per garantire al giovane pubblico un’esperienza speciale e di confronto e allo stesso modo per dare un sostentamento alla struttura che improvvisamente ha visto l’attività programmata completamente annullata con l’azzeramento degli incassi e la conclusione anticipata di stagioni, corsi, tournée in Italia e all’estero. Per questo agli interessati che vorranno verrà chiesto un libero contributo, un piccolo gesto che possa mantenere viva questa realtà teatrale, la prima e la più longeva in Veneto a essere riconosciuta a livello ministeriale per l’attività teatrale dedicata ai ragazzi. Al momento della prenotazione, effettuata all’indirizzo mail prima citato, verrà inviata una email di risposta con i dettagli per l’accesso alla piattaforma Cisco Weber. È possibile effettuare la donazione attraverso un bonifico all’Iban IT 51 G 02008 11770 000010618565, intestato a Fondazione Aida.