Modus, per l’estate 2020 una nuova formula: nasce “Teatro d’Asporto”

Modus, il teatro degli Orti di Spagna diretto da Andrea Castelletti, propone una sua estate teatrale in formula innovativa con l’iniziativa “Teatro d’Asporto”, portando una selezione di spettacoli di diversi artisti e registi nelle case e giardini privati, per una serata tra amici all’insegna del divertimento, della cultura e dello stare insieme.

«Le attuali disposizioni per l’emergenza Covid – spiega il direttore artistico Andrea Castelletti – impongono restrizioni ed obblighi tali da rendere economicamente insostenibile l’attività teatrale dentro modus. Sappiamo che i ristoranti e bar si sono attivati con il servizio d’asporto, da qui l’idea del “modus take-away”. Se la gente non potrà venire al modus, il teatro può andare dalla gente, entrare nelle case e nei giardini per pubblici ristretti e di amici». Gli attori reciteranno tra il pubblico mantenendo il metro di distanza, utilizzando la porta di ingresso, la cucina, il corridoio o inscenando il tutto in giardino se è possibile stare all’aperto, per un’esperienza teatrale immersiva che nessun schermo o realtà virtuale potrà mai raggiungere. Una iniziativa che vuole essere un importante segnale di vitalità da parte del teatro in un momento di grandi difficoltà per il settore e sarà altresì un modo di manifestare la presenza viva del teatro in mezzo alla gente, oggi più che mai rivolta a schermi e schermetti.

«L’idea è di realizzare un vero “home-theatre” – illustra Castelletti – ma non con impianti audio-video bensì con attori in carne ed ossa. Anni fa avevo coniato lo sloga che il teatro è in 3D da sempre ed ora possiamo anche dire che è fruibile in Full HD, con gli attori ad 1 metro di distanza».

Il format funziona con gruppi di una dozzina, quindicina, ventina o più persone, a seconda della capienza della casa o del giardino, nel rispetto delle distanze sanitarie.  La normativa covid infatti non limita le cene e le aggregazioni di amici in case e giardini privati, il concetto di assembramento è sempre riferito allo spazio disponibile. Lo spettacolo, della durata di un’ora e mezza circa, può essere organizzato in orario prima di cena o dopo cena. Per completare la serata, allo spettacolo si potrà abbinare una bicchierata o apericena, ma anche una spaghettata o una semplice anguriata, per una serata diversa da solito in cui trovarsi tra amici o incontrare persone nuove tra un bicchiere di vino, una risata, un racconto.

«Questa è una scommessa – prosegue Castelletti – e noi scommettiamo sulla nostra gente per dare sostenibilità artistica ed economica al mondo del teatro in questo frangente di difficoltà, secondo una logica in sintonia con lo spirito della sharing economy. Le attività di modus sono ferme dal 22 febbraio, la lesione economica nel nostro piccolo è notevole e compromettente. Pur in assenza di entrate per molti mesi, dobbiamo fronteggiare una serie di spese fisse annue ed inoltre restituire a rate il prestito contratto per la realizzazione di modus tre anni fa. Ma quel che è peggio è che rischiano di venir meno le risorse economiche per poter programmare una proposta culturale per quando potremmo ripartire in autunno». Ecco che per gli spettacoli in casa viene richiesta un’offerta a sostegno del modus.

Il menù degli spettacoli da scegliere è ampio e diversificato. Non saranno letture o serate di poesie, ma veri e propri spettacoli, sostituendo semplicemente il palcoscenico con gli ambienti domestici. Si va dalla commedia brillante a spettacoli di mimo, dal teatro dell’assurdo a monologhi, con diversi artisti e registi che fanno parte del “sistema modus”. Ecco il menù Modus-take-away: “Messaggi d’Amore” la divertente commedia epistolare del Teatro Impiria che è un successo da anni; il reading musicale del celebre racconto di Giono “L’uomo che piantava gli alberi” interpretato da Michele Vigilante; la commedia brillante “Sfrattati” di Renzo Segala con il duo comico Rozzi-Ruzzenenti; il bellissimo monologo di un ironico Dino Buzzati “Madame Iris” nella mirabile interpretazione di Michela Mocchiutti per la regia di Mauro Avogadro di Modus Produzioni; lo spettacolo di mimo di Sergio Bonometti “Ah!” un capolavoro di delicatezza e divertimento; il viaggio nel teatro dell’assurdo con Gherardo Coltri ed il suo “Schegge di Beckett”; il divertente monologo “La signora delle lettere” del grande Alan Bennet con Patrizia Rossari per la regia di Gloriana Ferlini.

Tutto il programma dell’iniziativa è consultabile su modusverona.it. Informazioni 3405926978, telefono e whatsapp.