“Meet the Doctor” a Fucina Culturale Machiavelli

Dopo il successo del debutto torna giovedì 16 luglio alle 21 “Meet the Doctor”: la produzione originale di Fucina Culturale Machiavelli con Fabrizio Martorelli.

Dopo il successo del debutto, Giovedì 16 luglio alle 21 torna Meet the Doctor, la nuova produzione originale, targata Fucina Culturale Machiavelli, con Fabrizio Martorelli, in diretta su Zoom a casa degli spettatori. Lo spettacolo è un monologo per pochi spettatori in cui il pubblico è chiamato ad interagire direttamente con l’attore in scena, assumendo il ruolo di protagonista della serata.

Punti cardine su cui Fucina Culturale Machiavelli ha deciso di realizzare la sua nuova produzione originale sono il poter guardare uno spettacolo di teatro in diretta assieme agli amici, perché non si parla di una registrazione in streaming, e poter interagire con l’attore direttamente dal divano di casa. Per garantire gli standard di sicurezza e permettere al proprio pubblico di vivere il teatro in ogni luogo possibile, Fucina ha ideato e scritto uno spettacolo originale pensato appositamente per essere interpretato e fruito in diretta su Zoom stando comodamente sul divano di casa propria, a prescindere da dove si trovi la casa in questione.

L’ideazione di Meet the Doctor è la tappa finale di un percorso che Fucina Culturale Machiavelli ha intrapreso da tempo, fatto di un teatro in cui lo spettatore può partecipare a spettacoli che si rivelano vere e proprie esperienze, anziché assistervi passivamente. Il percorso è iniziato nel 2016 con la prima produzione originale di Fucina, intitolata Cecità – Spettacolo al buio, uno spettacolo esperienziale per pochi spettatori per volta in cui il pubblico veniva bendato e coinvolto attivamente nella trama, ed è proseguito con Real Life Theatre, dove gli spettatori erano chiamati a decidere le sorti degli attori in scena. In quest’occasione Meet the Doctor permetterà agli spettatori, connessi in contemporanea su Zoom assieme all’attore che performerà dal vivo, di partecipare attivamente allo spettacolo interagendo con lui.

Lo spettacolo vedrà come protagonista Fabrizio Martorelli, nato nel 1978, napoletano di nascita e milanese d’adozione. Laureato in Giurisprudenza nel 2005, frequenta il corso di formazione artistica “Bertolt Brecht” alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano, dove si è diplomato nel 2008. Nello stesso teatro, si è esibito nei due spettacoli di Giorgio StrehlerCosì fan tutte e Arlecchino servitore di due padroni, nell’allestimento di Ferruccio Soleri. Ha lavorato con registi come Gianfranco De Bosio, Marco Bernardi, Sandro Mabellini, Leo Muscato, Emiliano Bronzino e Claudio Insegno.

Ha inoltre recitato da protagonista in Tradimenti (2012) e ne Il Calapranzi (2013) di Harold Pinter e in numerosi testi di teatro contemporaneo. Nel 2015, al Napoli Teatro Festival, ha debuttato con Casa di bambola nella riscrittura di Emanuele Aldrovandi, vincitore del Premio Hystrio 2015 per la drammaturgia. Con Davide Carnevali, nel 2016, si è esibito nel monologo Suini – Peppa Pig prende coscienza di essere un suino, in programma a Marzo 2020 nella stagione Fame di Fucina Culturale Machiavelli poi annullato causa Covid-19, mentre nel 2018 con lo spettacolo (Mal)Educazione Transiberiana. Nel 2019 recita al Teatro Sanità di Napoli in Una storia di impossibilità di Fabio Pisano. In TV è nella trasmissione M di Michele Santoro e nella sesta edizione di Camera Cafè. Ha inoltre all’attivo più di 20 audiolibri per Storytel e Audible. Nel 2011 ha vinto il premio Salicedoro come miglior attore di prosa.