Magia Gospel a Cerro Katie Graham incanta il teatro

Un inno all’amore nei confronti di Gesù Cristo e alla fratellanza tra la gente. «Vogliatevi bene, siate felici perché c’è sempre un angelo custode che veglia su di voi, sulle vostre famiglie, sui vostri cari. L’amore di Dio è infinito e speciale, non dimenticatevi mai di lui e pregatelo, anche con l’aiuto della musica. Lui vi proteggerà e non vi abbandonerà mai. Alleluia!». È questo il messaggio di fondo che ha ripetuto più volte durante le sue canzoni la star del <link=’http://www.it.wikipedia.org/wiki/Gospel’ class=’_blank’><italic><underline>gospel</underline></italic></link> afroamericano Katie Graham, esibitasi ieri sera insieme alla sua band (tastierista, batterista e due coriste) in un teatro di Cerro stracolmo di persone accorse per l’appuntamento organizzato magistralmente dall’Associazione culturale Contrada dei Miracoli.

La cantante originaria di Jackson, capitale dello stato del Mississipi, ha riproposto una serie di brani della sua musa ispiratrice, Mahalia Jackson, e ha sfoggiato una performance carica di pathos e di coinvolgente entusiasmo. Scesa più volte dal palco, tra il pubblico, Katie non ha esitato a far cantare insieme a lei grandi e piccini, per poi tornare al centro della scena con danze e movimenti cadenzati al ritmo di musica e battiti di mano. Occhi lucidi carichi di serenità, una grande personalità e un carattere che trasmette forza e gioia di vivere, sono le caratteristiche che contraddistinguono il successo artistico e umano della solista statunitense oltre, ovviamente, a una voce unica, calda e potente che ha trascinato in una sorta di estasi tutti gli spettatori presenti in platea.

Insieme a Katie, durante la serata, si sono intervallati con assoli strumentali e vocali anche i componenti della sua band. «Sono tutti musicisti molto attivi nelle realtà parrocchiali del loro paese e abbiamo in comune l’amore nei confronti del Signore» ha spiegato Katie Graham «Condividiamo questa gioia per essere felici anche nella musica, oltre che nella vita».

E la gioia di cui parla è stata percepita pienamente dal pubblico che ha fatto partire scroscianti applausi, con la consapevolezza che uno spettacolo musicale ha avuto tutte le carte in regola per una preghiera collettiva, originale e affascinante, nel giorno di Santo Stefano.

Il curriculum artistico

Katie Graham, originaria di Jackson, nello Mississippi, cresce in una famiglia religiosa e dalle spiccate attitudini musicali. Prende subito familiarità con il Gospel tradizionale e si esibisce accompagnata dai familiari. Già prima dei vent’anni è invitata a partecipare a programmi televisivi e riceve i primi riconoscimenti al suo talento vocale. Si trasferisce ad Atlanta per completare gli studi e nel contempo continua a cantare in varie formazioni Gospel, ricevendo nel 1998 il premio Best New Artist dall’organizzazione Atlanta Gospel Choice Awards. Nel 2001 in seguito alla pubblicazione del CD “Can’t Nobody Do Me Like Jesus”, prodotto dal celeberrimo Joe Ligon dei Mighty Cluds Of Joy, partecipa a numerose trasmissioni radiofoniche come ospite. Continua in questo decennio ad alternare la partecipazione a varie attività, con il coinvolgimento in progetti come “From Africa To America” del gruppo Praise Team, che ha portato alla recente pubblicazione di un omonimo CD di Gospel contemporaneo. Continua nel frattempo ad esibirsi con il coro Salem Baptist Church di Atlanta di cui fa parte. Nella sua attività dal vivo, Katie ha inoltre partecipato a tournee come The Sound Of Gospel Tour che ha ricevuto molto successo anche in Europa.

Matteo Scolari