“Mafia in nove atti”, oggi il primo appuntamento

Oggi si è tenuto il primo appuntamento della rassegna "Mafia in nove atti", promossa da ELSA Verona e Associazione Falcone e Borsellino. Nove incontri online per affrontare il tema della lotta alla mafia attraverso arte, letteratura ed esperienze reali.

Dalla pagina Facebook Associazione Nazionale Antimafia Falcone e Borsellino

“Mafia a Casa Nostra” è il primo appuntamento della rassegna “Mafia in nove atti”. Ripercorre l’evoluzione delle organizzazioni mafiose in Veneto, dalla “Mala del Brenta” di Felice Maniero degli anni ’70 alle più recenti vicende giudiziarie che hanno portato a decine di arresti nella nostra Regione. Dopo lo spettacolo “Malabrenta” di Teatro Bresci, interverranno il Colonnello Pieroni, vicecomandante regionale dei Carabinieri in Veneto, e lo scrittore e giornalista Danilo Guerretta. L’evento gode del patrocinio del Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Verona. La rassegna inizia domani lunedì 4 gennaio 2021 alle 20.45, sulla piattaforma Zoom, e proseguirà fino ad aprile con nove appuntamenti.

“Mafia in nove atti” è nata per affrontare il tema della lotta alla mafia unendo arte, letteratura ed esperienze reali. Tra i numerosi ospiti anche il magistrato Nicola Gratteri, lo scrittore e giornalista Antonio Nicaso, l’ex Ispettore Capo della Polizia e sopravvissuto alla strage di Capaci Angelo Corbo, il fratello del giudice Paolo Borsellino, Salvatore Borsellino. È promossa da ELSA Verona, sezione locale dell’associazione europea degli studenti di giurisprudenza, e dall’Associazione Falcone e Borsellino, con il sostegno di numerose associazioni.

Ognuna delle nove serate offrirà uno spettacolo teatrale online gratuito curato da una compagnia di attori professionisti, la presentazione di un libro in materia di mafia attraverso una discussione con l’autore, e un’intervista ai maggiori esponenti dell’antimafia in Italia. Moderatori degli eventi sono i docenti dell’Università di Verona Lorenzo Picotti e Roberto Flor. Per partecipare è necessario iscriversi online, oppure contattare l’associazione ELSA Verona tramite i suoi canali social.

«Cresciamo con il mito degli Italiani brava gente. Possiamo credere a quello dei veneti brava gente? – è il commento della presidente di ELSA Verona Lucrezia Bolla -. Cercheremo di comprendere la reale portata delle infiltrazioni mafiose nel nostro territorio, con lo sguardo limpido e curioso degli studenti, e la competenza e la conoscenza di accademici, rappresentanti delle istituzioni, professionisti, nel primo evento della serie “Mafia a casa nostra”. Un sentito ringraziamento va a tutti gli ospiti, agli eccellenti moderatori e alle associazioni che hanno sostenuto l’evento».