LO SPETTACOLO AL DISERTORE APRE IL CIELO SOPRA VERONA

Va in scena sabato 27 febbraio alle 21 con <italic>Al Disertore</italic> il primo appuntamento de <italic>Il cielo sopra Verona</italic>, la nuova rassegna di musica e teatro organizzata da Le Falìe di Velo Veronese e dall’agenzia di spettacolo Àissa Màissa.

Undici eventi teatrali che nel corso di sette fine settimana, fino al 18 aprile, propongono sul palcoscenico del Teatro Stimate un calendario completo degli ultimi spettacoli di Alessandro Anderloni, con due nuove produzioni e due rappresentazioni invitate.

Al Disertore, racconta la drammatica storia del soldato Alessandro Anderloni, omonimo dell’autore, fucilato per diserzione nel 1917 dopo essere fuggito dalle trincee dell’Altopiano di Asiago. I quaranta attori e attrici, tutti di Velo Veronese, vanno in scena con la venticinquesima replica di una rappresentazione che, dall’estate del 2009, ha superato i 6 mila spettatori.
La vicenda de Al Disertore si dipana intorno alla figura di Alessandro Anderloni: nato nel 1881, fuggito dalla prima linea, fucilato prima di essere riuscito a raggiungere la casa e la piccola figlia Norma rimasta orfana anche della madre. Il paese e la trincea sono i luoghi dove si intrecciano ricordi, apprensioni e speranze dei protagonisti. Ma, accanto a questo mondo di poveri diavoli, che subirono una guerra che non avevano voluto – per ideali in cui non credevano, contro nemici che non odiavano –, irrompe nello spettacolo un mondo “altro” popolato da potenti, approfittatori, opportunisti, ipocriti. Così, vicino ai Sandro, Norma, Menico, Bertoldo, Algisa, Gelsa, Gioachin, si alternano sulla scena il General Gioacchin Alibrandi, l’Onorevole Leandro Recanati, il Monsignor Letizio Meceneri, la duchessa Lotaria d’Alessandria. «Tutti nomi della mia fantasia – spiega Anderloni –.

I personaggi dello spettacolo sono inventati, tranne il protagonista, Alessandro Anderloni, sua figlia Norma e la moglie Maria. Ma se gli abitanti di Velo, siano essi i soldati che partirono o le donne che restarono a casa, potrebbero essere persone vere, i potenti diventano una grottesca e spietata caricatura».

I prossimi appuntamenti con la rassegna Il cielo sopra Verona sono in programma per sabato 6 marzo (alle 21) e domenica 7 marzo (con due repliche, alle 17 e 21) . Al debutto una nuova produzione di tango argentino, Aliento de tango con l’orchestra e i ballerini di <italic>Esencia Tanguera</italic>. In scena dieci artisti argentini, protagonisti di uno spettacolo che mescola musica e danza, per la regia di Alessandro Anderloni.

L’evento porta sul palco l’atmosfera dell’autentico tango, suonato e ballato da artisti argentini. Tra loro il bandoneoista di fama mondiale Victor Villena, il cantante Ruben Peoloni e le due coppie di tango formate da Margarita Klurfan e Walter Cardozo, Silvina Agüera e Sebastian Romero.

La rassegna, organizzata da Àissa Màissa e Le Falìe, gode del sostegno di Automotor. L’immagine, una coloratissima Verona con un grande cuore, è di Amaranta De Francisci. I biglietti per tutti gli spettacoli si possono acquistare nei punti prevendita classici del circuito Greenticket e online su www.greenticket.it.

Info sul sito <link=’http://www.lefalie.it’ class=’_blank’>www.lefalie.it</link>, scrivendo a <mail=’mailto:lefalie@lefalie.it’>lefalie@lefalie.it</mail> oppure telefonando al numero 347.7137233.

Marta Bicego