Livermore sui teatri: «Servono nuovi spazi»

Il regista, da poco direttore del Teatro Nazionale di Genova, sostiene il bisogno di reinventare gli spazi in cui è possibile allestire gli spettacoli teatrali, per garantire distanze di sicurezza e regolare svolgimento delle attività del comparto.

Davide Livermore nuovo direttore del Teatro Nazionale di Genova durante la conferenza stampa di presentazione aii media e al pubblico. Genova, 17 Gennaio 2020. ANSA/LUCA ZENNARO

Davide Livermore, che l’anno scorso aveva chiuso l’Estate Teatrale Veronese al Teatro Romano con il suo allestimento di “Elena” di Euripide, ha rilasciato un’intervista all’ANSA dichiarando come sia necessario pensare a nuovi spazi per svolgere le rappresentazioni teatrali e garantire così, al contempo, le distanze di sicurezza.

«Si sente parlare della riapertura degli stadi e mi domando come si possano immaginare gli allenamenti mantenendo la distanza di due metri. Ma allora mi domando: perché dei teatri non parla nessuno? – sottolinea il regista, direttore del Teatro Nazionale di Genova da poco più di quattro mesi – In momenti come questi dobbiamo inventarci luoghi non convenzionali che ci portino ad uscire dalle sale chiuse di un edificio teatrale. A Valencia realizzai tempo fa un’edizione di “Bastiano e Bastiana” di Mozart su un camion. Possiamo pensare a Api Piaggio da sistemare nei cortili per i bambini o a una nave o una chiatta nel porto per grandi produzioni…» (ANSA).