Libera Università della Valpolicella: il 16 maggio la serata conclusiva

L'evento si terrà alle ore 18 presso il teatro parrocchiale di S. Pietro in Cariano: sarà l'occasione per fare il punto sull’anno trascorso e vedere esposti i lavori realizzati dai corsisti dei laboratori di pittura, disegno e taccuino.

univalpo libera università valpolicella
Foto d'archivio

Per concludere l’anno accademico 2023-2024 la Libera Università Popolare della Valpolicella organizza un evento giovedì 16 maggio alle ore 18 presso il teatro parrocchiale di San Pietro in Cariano. Si tratterà di un’occasione per fare il punto sull’anno trascorso, vedere esposti i lavori realizzati dai corsisti dei laboratori di pittura, disegno e taccuino e soprattutto godere di un momento di musica e arte, uno spettacolo dal titolo “Andante con tenerezza. La tenerezza apre al mondo”, a cura delle docenti Sabrina Baldanza, storica dell’arte, e Carla Tessari, musicista.

Presenta l’evento la Presidente Nicoletta Capozza: «Come avviene da qualche anno, vogliamo proporre, nell’ambito della serata conclusiva, un evento che metta in luce la ricchezza dei percorsi formativi presenti nella nostra realtà associativa e che costituisca un contributo culturale per il territorio. Nell’a.a. 2023-24 si sono tenuti presso l’Univalpo 19 corsi di cultura generale, dedicati alla letteratura, all’arte (dalla pittura alla musica), all’attualità, alla storia e al paesaggio della Valpolicella, 8 corsi laboratoriali di disegno, pittura, skatchwork, ma anche maglia e uncinetto, 13 corsi di lingue straniere e un corso di informatica, per un totale di oltre 800 iscrizioni».

LEGGI ANCHE: Cambia anche circonvallazione Oriani con il nuovo sottopasso a Verona

«Ai corsi – aggiunge – si è aggiunta anche quest’anno una serie di eventi organizzati durante l’anno, come le lezioni aperte tenute da alcuni docenti, la presentazione di libri o altre serate culturali nate dalla sinergia con altre associazioni del territorio, come il ciclo “Poesia d’altrove” realizzato in collaborazione con la Pro Loco i Marano e dedicata a poeti di altri Paesi, la cui lettura è stata accompagnata dalla musica di alcuni componenti del gruppo Mosaika».

Conclude: «Si è trattato di una offerta di animazione culturale e di formazione civica importante, che tra l’altro si è aperta quest’anno anche a nuovi fronti: la collaborazione con la scuola per un’educazione digitale offerta ai genitori e la proposta di un corso per giovani amministratori, sostenuta da BCC Valpolicella Bencaco e con il patrocinio di tutti Comuni della Valpolicella. La serata conclusiva non vuole venire meno all’impegno della nostra associazione di promuovere uno sguardo di profondità critica nei confronti del tempo presente e, insieme, di coltivare germi di bellezza, che oggi sono il migliore antidoto ad un cupo senso di pessimismo che ci opprime. Per questo abbiamo accolto con entusiasmo il progetto artistico nato da due nostre docenti, Sabrina Baldanza e Carla Tessari, la cui collaborazione creativa è nata proprio all’ombra della Libera Università Popolare della Valpolicella».

LEGGI LE ULTIME NEWS

«Il progetto parte tutto da un testo del Prof. Eugenio Borgna, noto psichiatra, saggista e docente – spiega Sabrina Baldanza – un testo dedicato al tema della tenerezza. Le sue attente e luminose riflessioni si sono successivamente e magicamente integrate  con musica, parole e immagini. Perché parlare di tenerezza nel ventunesimo secolo? In una società in aperta crisi di valori, discutere sulla tenerezza significa discutere di umanità, di quella profondità che ci permette di scoprire il senso della nostra fragilità, ma anche la nobiltà dei nostri sentimenti. La tenerezza è una condizione necessaria per poter vivere in un mondo finalmente lontano dall’individualismo, ma tenerezza per questo è anche una parola temuta. Ecco perché diventa importante parlarne».

Lo spettacolo, che si terrà dopo una breve relazione sull’anno accademico, prevede la partecipazione delle curatrici Sabrina Baldanza, storica dell’arte, Carla Tessari alla chitarra, Andrea Stefanoni al flauto, Miriam Callegaro come mezzo soprano, Thea Griminelli come voce narrante.

L’ingresso è gratuito. Al termine ci sarà un momento di saluto e di convivialità.

LEGGI ANCHE: Pazienti ustionati a Bolzano, morto a Verona l’uomo di 31 anni

Ricevi (gratis) il Verona Eventi

Scopri tutti gli eventi e spettacoli della settimana a Verona e provincia!
Esce il mercoledì

CLICCA QUI PER RICEVERLO GRATUITAMENTE!