L’ambasciatore Gentilini presenta il libro “Tre volte a Gerusalemme” a Sommacampagna

L'ambasciatore Fernando Gentilini presenterà sabato 17 luglio per la manifestazione estiva "Palco Venier" a Sommacampagna il suo libro "Tre volte a Gerusalemme"

Fernando Gentilini presenta il libro
Fernando Gentilini presenta il suo libro "Tre volte a Gerusalemme"

Sarà sabato 17 luglio alle ore 21 ospite della manifestazione estiva del Comune di SommacampagnaPalco Venier”, il rappresentante speciale per l’Unione Europea in Medio Oriente, l’Ambasciatore Fernando Gentilini, dal 2018 incaricato di seguire il processo di pace israelo-palestinese.

L’incontro, organizzato dall’Assessorato alla Cultura di Sommacampagna con il locale Comitato Biblioteca, l’associazione “Sulle Strade” e la libreria Gulliver di Verona, è l’occasione per presentare il suo libro “Tre Volte a Gerusalemme” (Ed. La Nave di Teseo, 2020) con cui Gentilini, anche penna sopraffina e collaboratore de La Stampa, racconta dal più di dentro “un mondo nel mondo”, ovvero la città emblematica per “l’incontro unico tra culture, religioni, idee e stili di vita”.

Da lassù – scrive Gentilini alludendo al Belvedere del Monte degli Ulivi – la spianata più contesa di tutto il pianeta sembra un tappeto volante pietrificato, i cui merletti di simboli, alberi e sassi sono talmente fitti da far girare la testa”. (da “Tre volte a Gerusalemme”)

Fernando Gentilini

Ma Gerusalemme è drammaticamente, ancora una volta, molto di più: il nuovo acuirsi dell’eterno conflitto israelo-palestinese, infatti, gli equilibri e le nuove tensioni che permeano tutto il Medioriente, nonché la crisi politica interna allo Stato di Israele e l’emergenza Covid, rendono Gerusalemme città strategica dei futuri assetti politici e, nello stesso tempo, la confermano città “che scaturisce tutto quello che, ancora oggi, è sacro e importante”, “capitale delle tre religioni c’è la totalità delle idee e delle forme di Oriente e Occidente.

Terra di scontro, divisa in due dalla Linea Verde ma sempre capace di emozionare, Gerusalemme emerge da queste pagine come un luogo di una bellezza quasi scandalosa, spietato e contraddittorio, dove israeliani, palestinesi, ebrei ortodossi, monaci cristiani, soldati, donne e uomini provenienti da ogni parte del mondo, uniti idealmente da un rapporto speciale con la città, vi convivono fianco a fianco senza mai integrarsi davvero gli uni con gli altri.

Gerusalemme

Con una prosa impeccabile, asciutta e brillante, nel suo libro-testimonianza, Fernando Gentilini sceglie di raccontare i suoi anni a Gerusalemme facendo parlare tre voci: quella dei luoghi, quella della politica mediorientale e quella dei libri degli altri. Il risultato è un diario atipico e straordinario, dove le tante identità diverse sembrano sfumare e mescolarsi tra loro, in un andirivieni tra passato e presente, tra realtà e finzione letteraria, tra grandi speranze e indicibili sofferenze.

Fernando Gentilini, diplomatico di professione, ha un’esperienza ventennale in gestione di crisi internazionali, affari europei e multilaterali. Tra le altre cose è stato direttore del Servizio diplomatico europeo per i Balcani occidentali e la Turchia, rappresentante speciale dell’Ue in Kosovo e inviato della Nato in Afghanistan. Dal 2018, è direttore generale per il Medio Oriente e il Nord Africa del Servizio diplomatico europeo di Bruxelles. Ha pubblicato: In Etiopia (1999), Infiniti Balcani (2007, vincitore del premio Cesare Pavese e del premio Capalbio) e Libero a Kabul (2011).

Ospitare l’ambasciatore Fernando Gentilini è un onore per il Comune di Sommacampagna. Crediamo fermamente che conoscenza e cultura siano la base per la crescita di una società, che deve partire dal locale, ma con uno sguardo aperto verso il mondo”, commenta l’Assessora alla Cultura Eleonora Principe.

Sabato sera Fernando Gentilini sarà intervistato da Bonifacio Pignatti, caposervizio de L’Arena.

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