La prima dell’Opera “sotto le stelle” dei quartieri veronesi

La serata inaugurale dell’Opera festival, il prossimo 16 giugno, potrà essere vista anche fuori dall’Arena, nelle piazze e nei giardini della città.

Aida
Aida. Foto Ennevi

La magia del festival lirico arriva nei quartieri. Per la prima volta, infatti, la serata inaugurale dell’Opera festival potrà essere vista anche fuori dall’Arena, nelle piazze e nei giardini della città, per una cultura diffusa su tutto il territorio e per offrire ai cittadini la possibilità di vivere la magia dell’opera.

Per la serata di venerdì 16 giugno, data di inaugurazione della centesima edizione del festival areniano, quattro maxi schermi saranno posizionati in altrettanti luoghi della città, scelti per le caratteristiche di accessibilità e capienza. La volontà dell’Amministrazione è di coinvolgere la città in quella che è una delle principali iniziative di turismo culturale d’Europa, promuovendola non solo tra gli appassionati dell’opera ma anche a nuovi spettatori, che potranno vivere un’esperienza unica sotto le stelle.

L’evento sarà inoltre trasmesso in mondovisione da Rai1, in virtù proprio della sua importanza a livello internazionale. La nuova versione dell’Aida di Giuseppe Verdi entrerà quindi nelle case di milioni di persone in tutto il mondo, che potranno vedere lo spettacolo attraverso il piccolo schermo  ma anche assaporare l’incredibile atmosfera che si vive nell’anfiteatro quando le luci si spengono e si accende la musica.

LEGGI ANCHE: Al Consorzio ZAI il Premio Verona Network 2024

Dove vedere la prima “sotto le stelle”

Questi i luoghi individuati per l’opera sotto le stelle, che verranno dotati di schermo e di numerose sedie per consentire una comoda visione dello spettacolo:

  • il giardino d’estate a Porta San Zeno,
  • piazza del Popolo a San Michele Extra,
  • il parco San Giacomo in Borgo Roma,
  • l’area in via Marin Faliero al Saval.

Un progetto condiviso tra Amministrazione e Fondazione Arena e che per il Comune vede coinvolti gli assessorati alla Cultura e al Decentramento.

«Promuoviamo la cultura diffusa sul territorio, offrendo a più cittadini possibili l’opportunità di godere di uno spettacolo unico come quello dell’inaugurazione del festival lirico – afferma l’assessora alla Cultura Marta Ugolini -. Quella che si appresta a iniziare è la centesima edizione della stagione d’opera Arena, un appuntamento eminente di cui vogliamo sia partecipe tutta la comunità, sono solo quella del centro storico. Riteniamo che questa formula possa avvicinare i veronesi al festival lirico e al tempo stesso essere occasione di socializzazione e di uscita dalle proprie case, per vivere un’esperienza unica con l’opera sotto le stelle».

«Per la prima volta finalmente i quartieri della nostra città vengono valorizzati nell’ambito del festival lirico – ha detto l’assessore al Decentramento Federico Benini -. Un’occasione per rafforzare il legame tra i cittadini e questo importante evento e portare l’opera al di fuori dell’anfiteatro».

«Siamo felicissimi di quest’iniziativa ed è giusto che il 16 giugno sia una vera e propria festa per tutta la città – dichiara Cecilia Gasdia, Sovrintendente di Fondazione Arena -. La vita di Verona è sempre stata interconnessa a quella della sua Arena e, viceversa, e la serata augurale del 100° Festival è una ricorrenza storica da condividere con tutti. La vocazione popolare dell’Arena, sin dalla sua nascita nel 1913, è stata quella di coinvolgere il pubblico più ampio possibile, anche quel pubblico che si accosta per la prima volta all’immenso patrimonio dell’Opera, arte multimediale per eccellenza. Come allora e, grazie ai media, forse più di allora, l’Opera è davvero di tutti, soprattutto a Verona e nella sua Arena».

LEGGI ANCHE: Stati Generali della Lessinia: servizi e politiche sociali per contrastare il calo demografico

Ricevi (gratis) il Verona Eventi

Scopri tutti gli eventi e spettacoli della settimana a Verona e provincia!
Esce il mercoledì

CLICCA QUI PER RICEVERLO GRATUITAMENTE!