La Mille Miglia a Verona ha riempito piazza Bra di appassionati e non
di Redazione
Di Rosa di Cagno
La Mille Miglia è tornata a Verona. Enzo Ferrari la definì la corsa più bella del mondo e oggi, martedì 13 giugno, è passata per piazza Bra tra centinaia di turisti e veronesi pronti a immortalare gli splendidi modelli storici che sfilavano nella nostra città. Tra le automobili, per la prima volta su strada aperta, anche la Maserati MC20 Cielo del Politecnico di Milano che ha sfilato per Verona in modalità guida autonoma.
Verona è stata una delle prime città ad essere attraversata dalla Mille Miglia, al via alle 12:30 da Brescia. Per cinque giorni, 450 auto (di cui 15 nella special list) attraverseranno alcuni dei luoghi più belli d’Italia per la storica corsa nata nel 1927 come gara di velocità e trasformata oggi in evento tra arte e design, oltre che ad uno degli appuntamenti automobilistici più sentiti d’Italia.
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Le prime automobili ad arrivare sono state le 119 Ferrari del “Ferrari Tribute to Mille Miglia”, seguite da tutte le altre 450 iscritte alla “corsa”. Hanno sfilato per le vie di Verona 74 esemplari che presero parte alle Mille Miglia di velocità disputate tra il 1927 e il 1957, tra queste 47 Alfa Romeo degli anni ’40 e una rarissima “Itala” cel 1929. Ma anche le fuoriserie Bugatti, Ferrari, Maserati, Mercedes-Benz e O.S.C.A.
Sono passati per Verona anche i campioni dell’anno scorso Andrea Vasco e Fabio Salvinelli a bordo della loro Alfa Romeo 6C 1750 SS ZAGATO del 1969 con la quale proveranno a vincere anche quest’anno. E se riusciranno nell’impresa, Andrea Vesco diventerà il primo pilota della storia ad aver vinto quattro edizioni consecutive della 1000 Miglia.
Oltre ai nostri italiani, anche 121 piloti olandesi, 65 americani, 55 belgi e 51 provenienti dal Regno Unito. E insieme a loro anche la novità 2023: la Maserati MC20 Cielo del progetto del Politecnico di Milano 1000 Miglia Autonomous Drive che ha salutato l’Arena in modalità guida autonoma.
Piloti e copiloti in gara alla fine della giornata avranno percorso in totale 360 km, a fronte dei 2000 di questa edizione che toccherà, dopo la prima tappa di oggi, altre quattro tappe passando per l’Emilia, la Romagna, le Marche, il Lazio, la Toscana, il Piemonte e la Lombardia. Terminerà venerdì a Brescia dopo 34 controlli timbro, 23 controlli orari, 144 prove cronometrate e 8 prove di media con 25 rilevamenti segreti.
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Il percorso
Questo pomeriggio le auto hanno fatto il loro ingresso da Via Roma e sono passate per Piazza Bra, dove è stato allestito un portale celebrativo, per fermarsi brevemente sul Liston per il controllo del timbro. Hanno poi proseguito la sfilata verso Palazzo Barbieri per poi tornare in Via Roma passando sotto l’orologio della Bra con uscita da Corso Porta Nuova verso Bovolone, per Viale Piave, Via Tombetta, Via Campagnol di Tombetta, Via Legnago in direzione San Giovanni Lupatoto.
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La storia della Mille Miglia
La moderna Mille Miglia è una corsa rievocativa, una kermesse itinerante che fa rivivere l’epopea appassionante dei pionieri dell’automobile che dal 1927 al 1957 si sono sfidati in una vera corsa di velocità in linea, Brescia-Roma-Brescia, attraverso le strade normali, i paesi e le città di tutta l’Italia del centro-nord, fino a Roma. Il nome Mille Miglia deriva dal fatto che il percorso era di 1600 chilometri equivalenti appunto a mille miglia imperiali.
Poi la corsa venne sospesa perché il traffico sulle strade italiane era aumentato e la competizione era diventata troppo pericolosa. Dopo vent’anni, dal 1977, la Mille Miglia è tornata a vivere. Ma come gara di regolarità storica a tappe cui possono partecipare, per la gioia degli appassionati, solo auto storiche, prodotte prima del 1957, che erano state iscritte alla corsa originale.
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