La Lessinia vista con gli occhi di Michele Tale

Anche quest’anno è possibile ammirare le grandi opere di Michele Tale in occasione di “Lessinia, l’altopiano dei silenzi”, una grande mostra di pittura, fotografia, scultura e poesia che si svolgerà prima a Bosco Chiesanuova presso la sala delle ex-scuole elementari dal 28 al 30 giugno e dopo a Verona presso la sala Birolli (via Macello, 17) dal 6 al 14 luglio.

Tale, grande appassionato di musica, riscopre ad un certo punto della sua vita il suo “genio” pittorico e vede nella pittura un grande mezzo di espressione artistica.
Autodidatta e antiaccademico comincia a proporre su tela ciò che ha sempre fotografato: la Lessinia, ed è proprio nell’Altopiano dei Monti Lessini che racchiude tutta la produzione figurativa paesaggistica.

Lo stesso Tale sostiene che “ l’altopiano dei Monti Lessini appare ai più, forse monotono, rado sulle sommità, ma fermarsi in quei luoghi, camminare nella solitudine dei silenzi e dei profumi, merita un riconoscimento e questi miei dipinti vogliono esserlo”. Questo infatti è per il pittore uno dei grandi fini della sua produzione: mostrare attraverso la pittura la grande bellezza dei luoghi “mistici” della Lessinia, luogo di grande ispirazione artistica.

L’altopiano dei Monti Lessini oltre che essere di ispirazione per la pittura, lo è anche per tutte le altre forme artistiche ed è per questo che “Lessinia, l’altopiano dei silenzi” valorizza la Lessinia anche con: la fotografia di Luca Signori, Marco Malvezzi, Sigfrido Corradi, Gianluca Perlato e Caterina Zancanaro, la poesia di Giacomo Campedelli e la scultura di Mauro Ferrari.

Vedi <link=’http://www.talemichele.com’ class=’_blank’>opere di Tale</link>

Mattia Zanini