InChiostro Vivo, Nóve raixe di e con Loris Contarini martedì 22 giugno alle ore 21.15

Martedì 22 giugno alle ore 21.15 nel Chiostro di Sant’Eufemia in scena - in prima assoluta - lo spettacolo Nóve raixe di e con Loris Contarini, che chiude la sezione dedicata al teatro di prosa della quarta edizione del Festival InChiostro Vivo organizzato da A.LI.VE. Un omaggio alla poesia di Andrea Zanzotto, a cento anni dalla sua nascita, e alle radici del patrimonio culturale del territorio Veneto.

Ultimo appuntamento con il teatro di prosa al Festival InChiostro Vivo martedì 22 giugno alle 21.15 nel Chiostro di Sant’Eufemia. In scena in prima assoluta lo spettacolo Nóve raixe, una produzione TOP – Teatri Off Padova di e con Loris Contarini, con musiche dal vivo di Paolo Valentini e testi di Andrea Zanzotto, Luigi Meneghello e Massimo Carlotto. 

Il monologo si confronta con la sensazione di spaesamento. Quando si è spaesati qualcosa si è perso: i punti cardinali, i riferimenti, la strada e la direzione, la casa e le radici. Si è disorientati e più soli in questa condizione e perciò ha più significato incontrarsi, e incontrare la poesia, le parole, le storie, perché servono a ritrovare casa e radici. La poesia di Andrea Zanzotto è tutto questo. È punto cardinale, strada, casa, lingua, identità, radici.

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A cento anni dalla nascita del poeta, lo spettacolo è un tentativo di capire il presente di un territorio, il Veneto, attraverso le sue parole e la sua poesia, affiancate qua e là alle parole di altri due grandi scrittori della nostra terra: Meneghello e Carlotto. Identità, civiltà, lingua non sono e non possono essere punti cardinali se non hanno, a loro volta, radici profonde e forti in un luogo dove ricordare «che esiste il sublime».

Un Luogo che «per risaltare gli antichi splendori e accogliere vie di beltà» – secondo le meravigliose parole di Zanzotto – non può che ricorrere alla poesia, alle storie e a chi dà loro voce per provare a riorientarsi, a ritrovarsi. Quel Luogo per noi è il Teatro.

Un evento che racchiude e sintetizza gli ideali e le intenzioni di questa quarta edizione del Festival InChiostro Vivo che il direttore artistico, il maestro Paolo Facincani, aveva così espresso: «Nel progettare questa edizione del Festival InChiostroVivo ci siamo chiesti come testimoniare e promuovere la rinascita delle arti dopo un anno di sospensione. Crediamo che il futuro si costruisca a partire dal passato, con il suo carico di emozioni e tradizioni. Siamo partiti da quello che sappiamo fare: la musica e il teatro. Con l’attenzione sempre rivolta ai giovani, al territorio e alla contemporaneità, continuiamo a credere che il nuovo passi dalla conoscenza profonda delle proprie radici. I più grandi innovatori sanno bene da dove vengono e per questo scelgono consapevolmente dove vogliono andare». 

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Nel rispetto delle normative vigenti per il contenimento della diffusione del COVID-19 l’accesso agli spettacoli sarà consentito a un massimo di 99 spettatori. L’ingresso è consentito su prenotazione da effettuare online sul sito dell’Accademia Lirica Verona al link, fino ad esaurimento posti disponibili.

L’accesso agli eventi sarà possibile a partire da 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo per consentire lo svolgimento delle procedure di accoglienza previste dai protocolli di sicurezza. Tutti gli spettacoli in scena nel Chiostro di Sant’Eufemia iniziano alle ore 21.15. 

Tariffe biglietti: Intero 12 euro, Ridotto (under26 e over65) 8 euro.