In Sala Girelli arriva l’opera lirica

Ogni lunedì e, da ottobre, ogni venerdì Sala Girelli nel Palazzo dei Mutilati si animerà con le arie d'opera più famose grazie a Lirica Sala Girelli. Un nuovo modo per approcciare la lirica con un appuntamento fisso ogni settimana. Ce ne hanno parlato due dei fondatori: il tenore Rodrigo Trosino e la mezzosoprano Serena Romanelli.

La lirica è per tutti. A dirlo sono Rodrigo Trosino, Serena Romanelli e Stella Composta, fondatori di Lirica Sala Girelli, un luogo nuovo dove, una volta alla settimana, si esibiscono in un concerto d’opera con le arie più famose della lirica. A dare una casa all’iniziativa, nata nel giugno del 2022, è stato il Palazzo dei Mutilati. Uno spazio elegante, ricco di storia, che ben si presta a un concerto ristretto in una cornice inedita. A parlarcene sono stati proprio il tenore Rodrigo Trosino e la mezzosoprano Serena Romanelli.

«Stiamo cercando di prendere un posto culturale dentro la città di Verona con Lirica Sala Girelli. – spiega Trosino – È nata grazie all’opportunità che ci ha dato l’Associazione dei mutilati e invalidi di guerra di insediarci in questo bellissimo edificio, accanto all’orologio di piazza Bra. Quello che volevamo fare era di poter sviluppare un concerto in cui facciamo il nostro mestiere. L’intenzione è quella di coinvolgere anche altri colleghi».

«Abbiamo inaugurato il 4 giugno e poi dal 13 ogni lunedì siamo fissi in sala Girelli, dove mettiamo in scena un concerto composto dalle più famose arie d’opera, dai famosi duetti e il concerto si compone di mezzosoprano al tenore, più un quartetto di strumentali: pianoforte, due violini e un violoncello con artisti professionisti fantastici che collaborano con noi» dice Serena Romanelli.

«Abbiamo voluto essere solamente un punto in più di intrattenimento bello nella città e che abbia una costanza. Ogni lunedì e, da ottobre, ogni venerdì, ci sarà sempre un concerto» continua Trosino.

Su Palazzo dei Mutilati: «Un giorno, in piena pandemia, abbiamo pensato a come riattivare il nostro mestiere e abbiamo capito che avremmo dovuto muoverci noi. Abbiamo iniziato a cercare un posto e poi siamo arrivati in Sala Girelli. – spiega il tenore – Era destino: un tesoro architettonico, con un’acustica fantastica».

Il programma spazia da “La donna immobile” a “Cavalleria rusticana”, il brindisi della “Traviata” e altri.

«Il nostro progetto sarebbe anche partire con concerti didattici, dove vengono spiegate determinate arie d’opera da esperti. – continua la mezzosoprano – I bambini saranno gli adulti di domani».

Guarda l’intervista:

Ricevi il Daily! È gratis

👉 VUOI RICEVERE OGNI SERA IL QUOTIDIANO MULTIMEDIALE VERONA DAILY?
👉 È GRATUITO!
👉 CLICCA QUI E SEGUI LE ISTRUZIONI PER RICEVERLO VIA EMAIL O WHATSAPP
(se scegli WhatsApp ricorda di salvare il numero in rubrica)

OPPURE
👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL CANALE TELEGRAM

radio adige tv