Il Tocatì in “trasferta” per il festival dei Giochi Tradizionali di Pafos

Dal 16 al 20 aprile 2023 Associazione Giochi Antichi - capofila di Tocatì, un programma condiviso per la salvaguardia dei Giochi e Sport Tradizionali – iscritto nel Registro delle Buone Pratiche UNESCO nel dicembre del 2022, è stata invitata per la prima volta a Cipro, nella città di Pafos, per assistere al festival del Giochi…

Dal 16 al 20 aprile 2023 Associazione Giochi Antichi – capofila di Tocatì, un programma condiviso per la salvaguardia dei Giochi e Sport Tradizionali – iscritto nel Registro delle Buone Pratiche UNESCO nel dicembre del 2022, è stata invitata per la prima volta a Cipro, nella città di Pafos, per assistere al festival del Giochi Tradizionali di Pasqua, che si celebra in questo periodo nei territori a maggioranza ortodossa.

Si tratta del primo viaggio di AGA, in qualità di capofila del programma Tocatì, in uno dei territori del partenariato internazionale e un gesto concreto di cooperazione internazionale nello spirito dell’UNESCO.

Ospitati con grande calore dall’Associazione Lao Grafikos Ktima, ente referente per la regione di Pafos, che dal 2021 organizza nella piazza principale della città il Festival dei Giochi di Pasqua, AGA è stata guidata in un appassionante viaggio alla scoperta delle tradizioni ludiche, musicali, danzate e alimentari del periodo della Pasqua ortodossa. In questa occasione, è stato anche festeggiato, in presenza del Rappresentante Ioannis Eliades, Direttore della Commissione Nazionale per l’UNESCO di Cipro, l’ingresso di Ktima nella rete di AEJEST (Associazione Europea Giochi e Sport Tradizionali), di cui AGA è dal 2007 un membro attivo. Un passo fondamentale e altamente simbolico per favorire il dialogo tra le comunità e le istituzioni, e il riconoscimento del patrimonio ludico come espressione culturale ad alto valore sociale, intergenerazionale e interculturale.

Oltre ad aver assistito al Festival, i referenti di AGA – Valentina Lapiccirella Zingari, coordinamento scientifico del Programma Tocatì e Sofia Scomparin, responsabile della comunicazione collaborativa e animazione della rete del Programma Tocatì – hanno potuto apprezzare l’importante sito archeologico di Nea Pafos, il museo di arte moderna, il museo archeologico di Pafos, il centro storico della città e hanno visitato i villaggi delle comunità praticanti i Giochi di Pasqua, inserite nel Dossier di candidatura. Il viaggio si è infine concluso con il convegno presso l’Università di Pafos e il Consiglio di Amministrazione di AEJEST.

Come è stato ricordato nei momenti ufficiali, il partenariato internazionale del programma Tocatì riunisce 5 paesi: Italia, Belgio, Cipro, Francia e Croazia. A livello nazionale, l’Ufficio Unesco del Ministero della Cultura coordina le istituzioni della cultura responsabili per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale nei 4 paesi del partenariato. La candidatura Unesco di Tocatì ha avuto il supporto, a livello regionale, della Direzione Cultura della Regione del Veneto, sostenitrice del processo dal 2016 e a livello locale del Comune di Verona, che sostiene il Festival Tocatì fin dal suo nascere.

L’incontro ha confermato il grande potenziale di cooperazione tra le nostre associazioni e tra i Paesi, impegnati nel processo di salvaguardia dei Giochi e Sport Tradizionali in quanto patrimonio culturale immateriale delle comunità, rivelando dimensioni e funzioni sociali di queste pratiche messe a rischio da un turismo di massa concentrato nella zona costiera a scapito delle economie locali delle zone rurali interne.  

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇
Clicca qui sotto per ricevere gratis il settimanale “Verona Eventi“!

Condividi ora!