“I virtuosi italiani” pronti per la stagione concertistica 2025-2026

Redazione

| 14/09/2025
Al via il 16 ottobre, al Teatro Ristori e allo Spazio San Pietro in Monastero a Verona la 27^ stagione, con un cartellone di 27 appuntamenti fino all'8 maggio.

Tutto pronto per la XXVII Stagione Concertistica de I Virtuosi Italiani. Il nuovo cartellone 2025-2026 della storica realtà concertistica veronese conferma anche quest’anno una proposta artistica di grande respiro, capace di coniugare la qualità musicale con la forza del dialogo tra linguaggi, stili e generazioni. Con un totale di 27 appuntamenti, la Stagione presenta un’offerta sempre più ricca, varia e coinvolgente.

Tra i protagonisti, artisti del calibro di Giovanni Sollima, Alexander Lonquich, Ramin Bahrami, Federico Colli, Alessandro Taverna, Anna Kravchenko, Gemma Bertagnolli, Pavel Vernikov e Svetlana Makarova, Mario Stefano Pietrodarchi, Vincenzo Bolognese, Blagoy Nakoski, lo Janoska Ensemble, i Gomalan Brass e il Trio Nebelmeer.

Diverse le novità di quest’anno. A partire dall’arco temporale del cartellone 2025-2026 che, a differenza di quanto avvenuto negli anni scorsi, seguirà l’andamento dell’anno scolastico, allineandosi alla “cugina” stagione del Teatro Ristori.

Dal 16 ottobre 2025 all’8 maggio 2026, il cartellone, con la direzione artistica di Alberto Martini, si articolerà in 27 concerti, suddivisi – altra assoluta novità di quest’anno – in tre percorsi concertistici, paralleli, indipendenti ma allo stesso tempo coerenti con la proposta artistica del ricchissimo 27° cartellone.

Accanto alla stagione principale, infatti, il pubblico potrà scegliere tra la proposta musicale dei Concerti cameristici del lunedì – un ciclo di sei appuntamenti, tre dei quali interamente dedicati ai Quartetti di Beethoven, in preparazione al Bicentenario della morte del compositore che si celebrerà nel 2027 – e dei Concerti della domenica, ciclo di 5 matinée domenicali, in San Pietro in Monastero, ore 11, pensati per avvicinare nuovo pubblico e offrire un’occasione diversa di ascolto.

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«A Fondazione Cariverona e a I Virtuosi Italiani va un apprezzamento profondo per aver saputo creare un cartellone che stupisce per ricchezza e varietà – dichiara Marta Ugolini, assessora alla Cultura. – Una visione artistica che unisce un’alta qualità musicale al dialogo tra stili e generazioni, dando vita a un’offerta capace di appassionare e coinvolgere un pubblico sempre più ampio. Fare musica non è solo un’operazione culturale ma un’autentica leva di welfare, in grado di far stare bene le persone».

«Abbiamo voluto costruire una stagione che fosse capace di offrire percorsi musicali articolati e stimolanti, ricca di grandi nomi – sottolinea Alberto Martini, direttore artistico dei Virtuosi Italiani, raccontando la visione alla base di questa nuova edizione. – Con uno sguardo rivolto al futuro e un forte radicamento nella grande tradizione. L’inserimento dei concerti cameristici e delle matinée risponde al desiderio di ampliare le possibilità di ascolto e incontro con la musica in contesti e orari diversi, favorendo un dialogo sempre più vivo con il nostro pubblico».

«Accogliere la XXVII Stagione de I Virtuosi Italiani nei nostri spazi, il Teatro Ristori e San Pietro in Monastero, significa dare continuità alla missione di Fondazione Cariverona: generare valore culturale per Verona e il suo territorio – dichiara Filippo Manfredi, direttore Generale di Fondazione Cariverona – La nuova articolazione in tre percorsi (Stagione principale, cameristici del lunedì, matinée della domenica) moltiplica le occasioni di ascolto e avvicina nuovi pubblici, in particolare giovani e famiglie. La sinergia tra la visione artistica di Alberto Martini e la vocazione dei nostri luoghi garantisce qualità, ricerca e apertura: dalle celebrazioni vivaldiane allo sguardo verso il Bicentenario beethoveniano. Continueremo a investire perché questi spazi rimangano laboratori vivi di musica e comunità».

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Una stagione intrigante, eclettica e di profonda qualità artistica, che unisce grandi nomi del panorama musicale internazionale, giovani talenti e sonorità contemporanee. Con uno sguardo particolare rivolto già anche al Bicentenario della morte di Ludwig Van Beethoven, che si celebrerà nel 2027.

Il ricco programma esplorerà percorsi musicali che spaziano da Mozart e Vivaldi, in occasione dei 300 anni dalla pubblicazione delle Quattro Stagioni, fino a compositori contemporanei, con omaggi e rivisitazioni uniche.

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Stagione principale

16 gli appuntamenti della Stagione principale, che si svolgerà tra il Teatro Ristori e lo Spazio San Pietro in Monastero.

Il concerto inaugurale è in programma giovedì 16 ottobre, alle ore 20.30. Protagonista sarà il carismatico ed eclettico Janoska Ensemble, quartetto tra i più celebri a livello internazionale per la sua capacità, unica, di unire qualità altissima e virtuosismo sfrenato a proposte inusuali e personalissime. Definito come “un soffio di aria fresca” nella musica classica, è stato scelto non a caso per aprire una Stagione che, in linea con quanto fatto in questi anni, promuove nuovi modi di vivere la musica classica. Nel corso del concerto d’apertura, che celebra i 300 anni dalla pubblicazione delle Quattro Stagioni di Vivaldi, l’ensemble presenterà il suo quarto album (Deutsche Grammophon) con rielaborazioni originali della celebre opera vivaldiana.

Il calendario della Stagione principale proseguirà con una serata dalle sonorità intriganti. Il 31 ottobre, al Teatro Ristori sarà protagonista il bandoneon di Mario Stefano Pietrodarchi. Un viaggio musicale attraverso i temi immortali di autori come Morricone, Fellini, Rota, Di Marino e Piazzolla. Il 6 novembre spazio alle atmosfere contemporanee con una serata dedicata al compositore georgiano Giya Kancheli, nel Novantesimo dalla nascita, di cui verrà eseguito, tra gli altri brani in programma, Ex contrario per due violini, nastro magnetico e orchestra. Protagonista la celebre coppia di violinisti Pavel Vernikov e Svetlana Makarova.

Il 21 novembre sarà il momento di “Profumo francese”, un’immersione nelle raffinate sonorità di compositori quali Saint Saens, Chausson Debussy, Milhaud e Bizet, accompagnati da Vincenzo Bolognese al violino, Caterina Artuso all’arpa e I Virtuosi Italiani. In programma anche una prima esecuzione assoluta firmata dal giovane compositore fiorentino, classe 1995, Francesco Darmanin.

Per gli amanti dei tasti bianco e neri, saranno molti gli appuntamenti dedicati al pianoforte che vedranno protagonista la sensibilità di grandi interpreti come Alessandro Taverna, impegnato in un programma che esalta la grandezza di Mozart (13.11), Anna Kravchenko, che proporrà tra gli altri il Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra di Beethoven, nel concerto realizzato in collaborazione con il Festival Mozart a Verona (30.01), Federico Colli (26.02) e Alexander Lonquich, nella doppia veste di solista e direttore alla guida dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali nel concerto che chiuderà la Stagione, il prossimo 8 maggio, con un programma interamente dedicato a Mozart, interpretato da uno dei più grandi interpreti mozartiani di tutti i tempi.

Appuntamento speciale il 15 gennaio, con il violoncello di Giovanni Sollima, nella triplice veste di solista, direttore e compositore. Sollima guiderà I Virtuosi Italiani in un viaggio tra brani del genio mozartiano e haydniano e composizioni firmate dallo stesso Sollima. Il concerto è realizzato in collaborazione con il Festival Mozart a Verona.

Serata dedicata a musica e spettacolo il 12 febbraio, in occasione del feste di Carnevale, in compagnia dello spettacolare e divertentissimo quintetto d’ottoni Gomalan Brass, che presenterà la propria innovativa rivisitazione dell’Aida:un’esperienza di grande impatto scenico e musicale. Le sonorità degli ottoni tornano protagoniste il 23 aprile con il corno di Nilo Caracrtisti, accanto alla voce del tenore macedone Blagoy Nakoski e al direttore Massimiliano Caldi. Il 2 aprile torna l’immancabile tradizionale appuntamento con il Concerto di Pasqua, che proporrà un repertorio sacro e suggestivo, comprendente lo Stabat Mater di Pergolesi, con le voci soliste di Laura Zecchini soprano e Daniela Pini mezzosoprano.

Tre i concerti che si terranno allo Spazio San Pietro in Monastero: “Nobilità della musica”, con il giovane e già pluripremiato Trio Nebelmeer, vincitore del Concorso Internazionale “Trio di Trieste” 2024 (27.11) e “Cellocentrico”, affascinante percorso nella letteratura per violoncello con Francesco Ferrarini e Federico Toffano al violoncello che, affiancati da I Virtuosi Italiani, evidenzieranno il ruolo pionieristico di Vivaldi nella scrittura per questo strumento dal timbro caldo e avvolgente (11.12).

Il 18 dicembre sarà, invece, il momento del tradizionale “Concerto di Natale”: la voce inconfondibile del soprano Gemma Bertagnolli si unirà al suono de I Virtuosi Italiani e del mandolinista Eugenio Palumbo, tra atmosfere tipicamente natalizie: in programma il Concerto Grosso Op. VI no. 8 “Fatto per la Notte di Natale” di Corelli e arie e sinfonie di Vivaldi e Scarlatti.

Infine, la Stagione 2025-2026 incontrerà moderne derive crossover il 29 aprile, al Teatro Ristori, con l’intrigante spettacolo “Le altre Stagioni”, un’affascinante unione di musica, danza e arti performative, realizzata nel 2021 dal regista e coreografo Mula Sungani. Prodotta da MSPD Studios, indaga in maniera non scontata nuove possibili, originali interpretazioni de Le quattro stagioni di Vivaldi.

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Concerti cameristici del lunedì

Ad arricchire l’offerta musicale, la Stagione 2025-2026 propone quest’anno, per la prima volta, anche un ciclo di sei appuntamenti dedicati alla musica da camera che si terranno il lunedì sera alle ore 20.30 tra il Teatro Ristori e lo Spazio San Pietro in Monastero.

Il grande pianista Ramin Bahrami, uno dei più grandi interpreti viventi di Bach, sarà ospite il 3 novembre, accanto a Massimo Mercelli al flauto, a Marcello Scandelli al violoncello e a I Virtuosi Italiani, in una serata omaggio a J. S. Bach. Il 17 novembre sarà il momento di una delicata combinazione timbrica che esplora le possibilità espressive del violino, affidato a Pietro Milzani, e dell’arpa, con Caterina Artuso. Triplo appuntamento in marzo, dedicato al genio di Beethoven, che anticipa il Bicentenario della morte del compositore, che cadrà nel 2027, con il Quartetto di Venezia (2.3), il Quartetto d’archi de I Virtuosi Italiani (16.3) e il Quartetto Adorno (30.3). Il 20 aprile il trio formato da Andrea Oliva al flauto, Francesco Pepicelli al violoncello e Angelo Pepicelli al pianoforte proporrà un programma cameristico di grande virtuosismo e intensità espressiva.

Concerti della domenica

Altra novità di quest’anno saranno i Concerti della domenica, ciclo di cinque matinée in programma domenica mattina, alle ore 11, in San Pietro in Monastero, pensate per avvicinare nuovo pubblico e offrire un’occasione diversa di ascolto. Protagonisti il virtuosismo della giovane violoncellista Erica Piccotti, classe 1999, e del giovanissimo violinista Pietro Milzani, classe 2005, (26.10), la profondità dell’oboe solista dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, Gianfranco Bortolato, considerato uno dei migliori oboisti del panorama italiano odierno, che insieme I Virtuosi Italiani, proporrà un affascinante confronto tra due giganti del Barocco quali Bach e Haendel (23.11); e la raffinatezza di Paolo Pollastri, dal 1990 primo oboe solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, che il 21 dicembre, accanto a I Virtuosi Italiani, darà vita al terzo appuntamento dedicato alla musica di Antonio Vivaldi, dopo i concerti in programma il 9 novembre e il 30 novembre.

Info, biglietti e abbonamenti

I biglietti saranno acquistabili sul sito https://ivirtuositaliani.vivaticket.it o in biglietteria, presso Piazzetta Ottolini 9 a Verona. Per info e costo biglietti e abbonamenti: www.ivirtuositaliani.eu.

Anche per la Stagione 25-26 saranno rinnovate le convenzioni già in atto con diversi Istituti scolastici della città e della Provincia, con il Conservatorio di Musica dall’Abaco di Verona con l’Università degli Studi di Verona, l’Associazione ANTEAS, l’Università dell’Educazione Permanente del Comune di Verona, offrendo la possibilità principalmente ai giovani di partecipare alle prove di preparazione dell’orchestra e dei suoi artisti ospiti, nonché di godere, insieme alle famiglie e al corpo docente, dei concerti a tariffe agevolate. Un elenco dettagliato delle convenzioni lo si può trovare al sito wwww.ivirtuositaliani.eu.

Per informazioni: segreteria.ticket@ivirtuositaliani.eu, +39 392 7178741.

I Virtuosi Italiani ringraziano per il sostegno il Ministero dei Beni culturali per lo Spettacolo dal Vivo, la Regione del Veneto, gli Amici, i Sostenitori e i Soci dei Virtuosi Italiani; e il Comune di Verona per il patrocinio.

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