GRANDE SUCCESSO PER"GLI INNI DAL PIANETA TERRA"

Grande partecipazione di pubblico e atmosfera magica quella vissuta ieri sera nell’arena del Parco Europa di Grezzana. Oltre duecento bambini delle scuole elementari di Alcenago, Erbezzo, Lugo, Grezzana e Stallavena, provenienti da dieci nazioni diverse, hanno cantato a un’unica voce gli inni dei loro paesi.

Note e melodie multietniche hanno riunito sotto un unico cielo paesi come la Russia, il Marocco, l’Albania, la Romania, la Moldavia, il Madagascar, la Croazia, il Ghana, l’Italia…

«Nell’inno di un paese ci sono la storia, la passione, la speranza, la sofferenza di un popolo» ha spiegato Luisa Gazza, insegnante delle scuole di Grezzana e organizzatrice insieme ad altri docenti dell’evento «È stato fatto un lavoro di ricerca durato quasi un anno con i ragazzi per recuperare e imparare i testi in lingua originale e per comporre le basi musicali.»

«È un tentativo per creare delle dolci assonanze tra i bambini di etnie diverse, con l’auspicio di correggere alcune ‘stonature’ che ancora oggi sono presenti tra gli adulti» ha aggiunto il maestro Adelino Girlanda, ideatore della manifestazione «I bambini sono stati entusiasti del percorso che abbiamo fatto insieme e sentirsi dire da loro “che belli che sono gli inni e i canti degli altri paesi” è un segno di speranza enorme per il futuro. Un futuro a più bandiere che nasca proprio dai banchi di scuola.»

Durante la serata, alle varie esibizioni dei bambini si sono alternati balli e canti folkloristici tradizionali di alcuni genitori: un pezzo ritmato di un papà del Ghana, una danza popolare di un gruppo di mamme croate, balli arabi…

Ospite della manifestazione anche il coro Orizzonti Missionari che ha cantato in anteprima mondiale l’Inno d’Africa e ha accompagnato i bambini nell’Inno alla Gioia di Beethoven, divenuto da qualche anno l’Inno Europeo: la prima strofa cantata in tedesco come l’originale e poi una versione con testo in italiano scritta proprio dagli studenti.

A chiudere questa festa davvero unica per la Valpantena, l’inno di Mameli cantato a gran voce dai ragazzi insieme alle centinaia di persone che nel frattempo si erano radunate al Parco Europa, per una sera divenuto un grande e felice ‘ombelico del mondo’.

La Redazione di Pantheon