Gran finale del Calendario dell’Avvento in piazza Dante a Verona
Un gran finale, con l’auspicio di tornare l’anno prossimo. Oggi, 24 dicembre, Vigilia di Natale, si chiude in bellezza la prima edizione di “Calendario dell’Avvento in Piazza Dante”, lo spettacolo di luci e performance in collaborazione con il Conservatorio di Verona offerto a cittadini e turisti ideato e realizzato da tre esercenti della piazza. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Verona, Assessorato alla Cultura e al Commercio.
Puntuale, al rintocco delle 19, dalla facciata del Palazzo della Pietà, sede del Lords Of Verona, si “aprirà” la casella/finestra numero 24: dopo il video emozionale e il racconto legato alla Vigilia di Natale, si esibirà il tenore Pierre Todorovich, artista studente del Conservatorio di Verona e, a concludere i 24 giorni di performance, sarà Mariah Street Bands una Marchin Brass Band che interpreterà le arie più popolari del Natale.
Il tutto accompagnerà un brindisi in piazza con gli ideatori del progetto del Calendario dell’Avvento: Stefania Olivieri (titolare di Lords of Verona), Michael Cortelletti (titolare di Trattoria e Pizzeria Impero) e Dario Tommasi (titolare Caffè Dante Ristoratore), realizzata da Studioventisette e Doc Servizi.
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Calendario dell’Avvento
Il Calendario dell’Avvento 2024 di Verona rappresenta un viaggio emozionale che fonde tradizione, magia e anche sostenibilità per celebrare l’essenza più profonda del Natale.
La facciata del palazzo de La Casa della Pietà si è trasformata in un’opera d’arte luminosa e musicale, uno spettacolo interattivo che, dal 1° dicembre alla Vigilia, ogni sera alle 19:00, accompagna cittadini e visitatori attraverso l’attesa del Natale.
Questo progetto reinterpreta la meravigliosa storia del Calendario dell’Avvento, nata alla fine dell’800 con il piccolo Gherard e la creatività di sua madre, che trasformò l’impazienza del figlio in una dolce attesa attraverso 24 sacchetti contenenti biscotti speziati. Quell’idea semplice ma rivoluzionaria è diventata, nel tempo, una tradizione universale che unisce grandi e piccoli, portando con sé il senso profondo dell’attesa e la magia delle festività.
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Le proiezioni dinamiche e le musiche suggestive che animano il palazzo raccontano non solo il Natale, ma, da questa settimana, anche il ciclo della vita stessa, intrecciandosi con i quattro elementi della natura – terra, aria, acqua e fuoco con un racconto di luci, musica e suoni offrendo un’emozione in più a chi transita da piazza Dante o a chi attende lì appositamente lo spettacolo del calendario dell’Avvento.
Attraverso paesaggi incantati, bambini che giocano e suggestioni visive, il progetto ci invita a riflettere sull’energia vitale che permea questo periodo speciale dell’anno e sull’importanza di preservare la bellezza del nostro pianeta. L’avvento, infatti, è il tempo dell’attesa, ma anche un momento di trasformazione, in cui il passato e il presente si fondono in una promessa di speranza e rinnovamento.
La parola stessa, “avvento”, dal latino adventus (venuta o arrivo), racchiude il senso profondo di questo progetto: un percorso che guida il pubblico verso il Natale, accompagnandolo con emozioni, tradizione e una connessione profonda con il ritmo della natura e il significato autentico delle feste.
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