La cantante Gigliola Cinquetti al Film Festival Lessinia
Gigliola Cinquetti si racconta e racconta al Film Festival della Lessinia (FFDL) il suo legame con le terre altemartedì 27 agosto alle 16, nella Piazza del Festival, per gli incontri di Parole Alte.
Nata a Verona nei difficili anni del Dopoguerra, Cinquetti ha vissuto a lungo a Cerro Veronese. Ha camminato, amato la montagna scaligera e i suoi silenzi e della Lessinia conserva parte dei ricordi più belli della sua giovinezza.
Nel libro A volte si sogna (Rizzoli, 2023) narra di come si possa raggiungere il successo internazionale senza perdere il filo delle proprie radici; ripercorre alcuni tratti della sua carriera, iniziata dal palcoscenico del Festival di Sanremo, che ha vinto per due volte, fino ai riconoscimenti internazionali con canzoni amatissime da tre generazioni, intonate in otto lingue diverse in tutti i continenti.
Tra aneddoti e storie, ricordi di passeggiate e concerti, un’artista che è parte della storia della musica leggera italiana svela il suo mondo interiore, la personalità appassionata e combattiva, le etichette che le hanno cucito addosso, il successo planetario e l’affetto che, sin dalla nascita e fino ad oggi, la lega in maniera indissolubile alla Lessinia.
Per presentare il libro, nel pomeriggio di oggi, lunedì 26 agosto, la cantante entrerà nella Casa di reclusione femminile Venezia Giudecca nell’ambito dei progetti che la rassegna promuove in collaborazione con gli Istituti penitenziari di Verona e Venezia.
Tavola rotonda
Alle 10.30, la Sala Olimpica ospita la tavola rotonda “La montagna equivocata”. Tra influencer, blogger e testimonial, le terre alte vivono un momento di iper esposizione mediatica in cui spesso, per fraintendimenti, strumentalizzazioni o malafede, si rischia di offrirne un’immagine equivocata, riduttiva e superficiale. Tre soci accademici del Gism (Gruppo Italiano Scrittori di Montagna), riprendendo il tema proposto nell’Annuario dell’associazione del 2024 dal titolo Raccontare la montagna, riflettono sul modo di raccontare e di percepire le terre alte, mettendone in rilievo le forzature. Modera l’incontro il giornalista Vittorio Zambaldo.
Incontri
Alle 18.30, al Centro Socio Culturale, è in programma l’incontro “1925-2025. Un secolo di esplorazioni negli abissi”. Francesco Sauro e Simone Grossule, speleologi e fotografi del buio, presentano il nuovo calendario 2025 dedicato alle Grotte del Veronese (Bussinelli Editore): iniziativa che accompagna verso il centenario della prima esplorazione dell’abisso della Spluga della Preta, avvenuta nel giugno del 1925.
Raccontare l’oscurità della Lessinia e del Baldo è un’impresa che ci parla di un mondo nascosto ancora in gran parte sconosciuto. Durante tale presentazione verranno annunciati gli eventi che si svolgeranno il prossimo anno per la celebrazione di questo importante anniversario.
Proiezioni
Per le proiezioni al Teatro Vittoria, appuntamento alle 10 con la Retrospettiva e la visione di Nomadland (Stati Uniti 2020) di Chloé Zhao.
Dalle 15.30, bambini e ragazzi in sala per FFDL 6+ con: Nube (Francia, Messico, Ungheria 2023) di Diego Alonso Sánchez de la Barquera Estrada e Christian Arredondo Narvaez, Tots els meus colors (Spagna 2023) di Marc Riba e Anna Solanas; Moineaux (Belgio, Francia 2024) di Rémi Durin, in anteprima La pâquerette-Raclette (Francia 2023) di Liselotte Macagno, l’anteprima italiana Atomic chicken (Francia 2023), Tête en l’air (Belgio, Francia) di Rémi Durin, Kanopos ir Pačiūžos (Lithuania 2024) di Ignas Meilūnas.
Alle 18, per la sezione Concorso, sono due le anteprime italiane in proiezione: Sound of the spirits (Myanmar, Germania 2023) di Lin Hnin Aye; a seguire Hunnun soondan (Georgia, Russia 2023) di Misha Voropaev. Poi, alle 21, Phalène (Francia 2022) di Sarah-Anaïs Desbenoit e Un pasteur (Francia 2024) di Louis Hanquet.
Ingresso proiezioni: intero 6 euro; ridotto 4 euro. Fino al 1° settembre al Teatro Vittoria, in Piazza Marconi 35, dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 23 tel. 045.7050789 o biglietteria@ffdl.it. Biglietti on line: ticket.ffdl.it. Info e programma: www.ffdl.it.
Gigliola Cinquetti
Nata a Verona nei difficili anni del Dopoguerra, la Cinquetti ha trovato nella montagna scaligera e nei silenzi della Lessinia un rifugio e una fonte di ispirazione. Nel suo libro, “A volte si sogna” (Rizzoli, 2023), la cantante narra la sua ascesa al successo internazionale, mantenendo sempre un forte legame con le proprie radici. Con due vittorie al Festival di Sanremo e una carriera internazionale che l’ha vista cantare in otto lingue diverse, Cinquetti è rimasta fedele alla sua storia e alla sua identità, trovando nella Lessinia un elemento fondamentale della sua vita e del suo percorso artistico.
FILM FESTIVAL DELLA LESSINIA
Le proiezioni al Teatro Vittoria hanno completato il ricco programma della giornata, con film di diverse nazionalità e generi, dalle retrospettive alle anteprime italiane.
Il Film Festival della Lessinia si conferma un appuntamento imperdibile per gli amanti della cultura e della montagna, offrendo un’ampia varietà di eventi, incontri e proiezioni che esplorano l’unicità delle terre alte e della loro gente.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita







