Fondazione Aida avvicina i bambini alla musica con l’evento “Suoni in rivolta”

Fondazione Aida il 28 marzo presenterà Suoni in rivolta: una sfida all’ultima nota per introdurre i bambini nel variegato mondo del suono (tre repliche di 30 minuti ciascuna dalle 11.30 alle 19.00).

Si tratta di un evento online per bambini della rassegna Teatro Onlife, una nuova proposta a vocazione musicale a cura di Alice Canovi, giovane attrice e musicista oltre che cantante lirica. 

I bambini dai 4 ai 10 anni avranno un ruolo attivo nella ricerca dei vari suoni, così da scoprire assonanze e dissonanze, rendendo il loro orecchio più vigile e consapevole della meraviglia sonora che ci circonda. Ai partecipanti viene chiesto di portare un oggetto che emana un suono a cui loro sono affezionati.

Alice Canovi

In Suoni e rivolta la Maga Stornella, talmente ossessionata dalla musica è disposta a tutto pur di diventare la migliore musicista sul pianeta. Ecco perché lei e il suo fedele aiutante Wolfgango (bis bis bis nipote del famoso Mozart) hanno progettato una pozione infallibile per produrre il suono perfetto. Qualcosa però va storto e tutti i suoni del mondo si ribellano, rendendo Wolfgango sordo e muto. Sarà compito di Maga Stornella assieme all’aiuto prezioso dei bambini, riuscire a convincere i suoni a tornare ad abitare il corpo e le orecchie del povero Wolfgango, più armoniosi che mai!

Il costo del biglietto per accedere allo spettacolo è di 7 euro sul sito della Fondazione. Al momento dell’acquisto viene inviata una mail con i dettagli per il collegamento. L’evento è organizzato con la collaborazione dell’Assessorato all’Istruzione del Comune di Verona, Mibact e Regione del Veneto.

Le proposte di Fondazione Aida proseguono anche sul fronte della formazione: dal 30 marzo i bambini dai 7 ai 10 anni potranno partecipare a La magia in un filo. Si tratta di un laboratorio teatrale online di cinque incontri in cui, attraverso la storia di un gomitolo, i ragazzi potranno riscoprire l’importanza delle connessioni e relazioni umane. Per gli adulti invece propone: il 21 aprile alle 17.30 un incontro online dal titolo Per giocare con Rodari. Pino Costalunga parlerà sia dell’uomo che dello scrittore, spiegherà come si divertisse a scrivere poesie e racconti giocando con le parole, i numeri, gli errori e i suoni. Dal 13 aprile, per cinque settimane, è possibile partecipare al corso avanzato di lettura espressiva in cui Costalunga andrà ad approfondire alcuni aspetti rilevanti della lettura ad alta voce in particolare quella in contesti particolari come gli ospedali e le carceri.