Film Festival della Lessinia, ecco il programma

Saranno 63 i film in programma, suddivisi nelle sezioni FFDLgreen, Montagne italiane, Cortometraggi e FFDL+, oltre alla rassegna principale del Film Festival della Lessinia, che si terrà dal 21 al 30 agosto. Inaugurata per la prima volta nella storia del festival una sala virtuale.

Il Film Festival della Lessinia si terrà dal vivo al Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova dal 21 al 30 agosto. Il concorso cinematografico internazionale dedicato a vita, storia, tradizioni in montagna. Il programma è ricco: 63 film da 41 Paesi del mondo con 36 anteprime italiane di cui 3 anteprime assolute.

Ma il Film Festival della Lessinia 2020 apre un’importante porta al futuro. Grazie alla collaborazione con Eventive, infatti, per la prima volta nella sua storia la manifestazione inaugura una sala virtuale online. Questa renderà possibile nei 10 giorni di manifestazione la visione dei film in streaming on demand su tutto il territorio italiano. Sarà disponibile tutta la rassegna in programma ad eccezione della sezione FFDL+.

Il Festival si inaugura il 21 agosto con l’anteprima italiana di “Lunana: a yak in the classroom” girato dal giovanissimo Pawo Choyning Dorji sugli alti pascoli del Bhutan con attori non professionisti: i bambini e le bambine di una delle più remote scuole elementari del mondo.

La chiusura sarà invece un doveroso omaggio alla musica di Ennio Morricone che ha esaltato le montagne in molti film, come nel capolavoro “Il grande silenzio” di Sergio Corbucci che chiude il Festival sabato 30 agosto 2020 dopo la consegna dei premi.

In via eccezionale sarà il pubblico attraverso il voto popolare, sia in sala che online ad assegnare i premi  della Lessinia d’Oro per il miglior lungometraggio e della Lessinia d’Argento per il miglior cortometraggio.

Il Festival inaugura la nuova sezione FFDLgreen che ospiterà, in concorso per il premio speciale “Log to Green Movie Award”, una selezione di documentari dedicati al rapporto tra l’Uomo e il pianeta, con attenzione ai cambiamenti climatici e alle emergenze naturalistiche. Tra le tematiche affrontate quella delle miniere di carbone dell’Eordea, in Grecia, raccontata in “Apolithomata” di Panos Arvanitakis. Nel mare delle Azzorre, in mezzo all’oceano, è ambientato invece “Rising of the Setting Sun” di Julie Hössle. “Die Rückkehr Der Wölfe” di Thomas Horat racconta la storia del lupo. Infine il regista Mauro Colombo in Tierra Adentro condivide i suoi passi con indigeni, contadini, trafficanti e animali selvaggi.

Si conferma la sezione Montagne italiane dedicata alle montagne di casa nostra e la programmazione per bambini e adolescenti FFDL+ che conferma l’assegnazione del Premio dei Bambini. Tra i premi speciali anche quello assegnato dai detenuti della Giuria Microcosmo del Carcere di Verona che pur nelle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria grazie alla Direzione del Carcere potrà visionare tutti i film in concorso. I film presentati sono “L’apprendistato“, di Davide Maldi, “Ferro“, di Alessio Zemoz e “I babelici” di Alessandro Quadretti.

Anche quest’anno la vocazione internazionale del Film Festival della Lessinia abbraccia cinematografie sovente agli antipodi, provenienti da ogni continente. Si parte dall’Himalaya, con l’anteprima italiana di “Lunana: A Yak in the Classroom“, diretto da Pawo Choyning Dorjii. Si prosegue nella Mongolia di “Schwarze Milch“, diretto da Uisenma Borchu. Oltre il confine, in Cina, il viaggio prosegue con “The Widowed Witch“, di Cai Chengjie. Passando per l’Armenia, troveremo “Village of Women” di Tamara Stepanyan. Il Lesotho è invece dove si ambienta “This Is Not A Burial, It’s A Resurrection” di Lemohang Jeremiah Mosese. Ma il cammino non si arresta e prosegue tra le rotte delle migrazioni tra l’Italia e la Francia con “Paroles des bandits” di Jean Boiron-Lajous.

Per la sezione cortometraggi troviamo “It Wasn’t The Right Mountain, Mohammad” di Mili Pecherer, “Qu’importe Si Le Bêtes Meurent” di Sofia Alaoui, “Bustarenga” di Ana Maria Gomes, “Winter In The Rainforest” di Anu-Laura Tuttelberg, “Still Working“, di Julietta Korbel e “Asho” di Jafar Najafi.

Anche quest’anno il Film Festival della Lessinia conferma uno delle sue sezioni più ricche e amate, dedicata ai più piccoli e al racconto animato, nella sezione FFDL+. In programma ci sarà “La famosa invasione degli orsi in Sicilia“, diretto dal grande illustratore Lorenzo Mattotti e tratto dal celeberrimo romanzo di Dino Buzzati, Sekool, di Stenzin Tankong ed Elders di Tony Briggs.